mercoledì 19 marzo 2008

Chiamata all'azione: operazione imballaggi

Credeteci. È tempo di agire. Erano mesi che seguivo questa situazione in attesa di una confluenza positiva e eccola qua. Se ne avete voglia ci sono le condizioni per fare un bell'esperimento della tattica dei 300.

La crisi rifiuti di Napoli ha fatto accelerare un processo che stentava a svilupparsi. In questo momento però, i media hanno preso consapevolezza del fatto che il primo passo verso la soluzione del problema rifiuti è quello di crearne meno. E sul tema si stanno spendendo ora molti organi di informazione (Report, Caterpillar). C'è un picco e va sfruttato.

Ricordate le dita sul volante? Ecco, è una bella occasione per una sterzata strategica, quindi diamo il nostro contributo perché questo avvenga nel limite delle nostre possibilità.

1.
Usiamo internet e telefono.

2.
Mandiamo alle catene della grande distribuzione messaggi di questo tipo:

C'è un vostro supermercato nella mia zona dove trovo un distributore di detersivo alla spina?

Perché non pensate di istallare distributori di detersivi alla spina nei vostri supermercati?

C'è un distributore di latte o bibite alla spina nei vostri supermercati?

Ho letto che esistono negozi con distributori di detersivi alla spina, dove si possono fare le ricariche...

Ho sentito alla radio di questi distributori di detersivi alla spina...

Vorrei protestare perché non trovo nei vostri punti vendita distributori di detersivi alla spina...

(insomma avete capito il concetto no?)


3.
Le regole del gioco le trovate qui e qui se avete dubbi.
Non mandate lo stesso messaggio più volte allo stesso destinatario.
Se coinvolgete altre persone (fatelo vi prego) spiegate che ognuno scrive e dice quello che vuole come vuole, NON SI COPIA.
Potete sdoppiare il messaggio. Ad esempio chiamate il numero verde del servizio consumatori della catena e mandate una lettera diretta al supermercato sotto casa (stessa catena, diverso destinatario).
Potete invece mandare lo stesso messaggio a più catene contemporaneamente.

4.
Indirizzi utili:

Pagina segnalazioni Coop (è necessario iscriversi al portale e-coop)
Numero Verde Servizio Consumatori Coop
Altri Numeri verdi Coop
Punti vendita Coop

Pagina contatti Esselunga
Punti vendita Esselunga

Pagina contatti Crai
Punti vendita Crai

Pagina contatti Carrefour
Punti vendita Carrefour

Pagina segnalazioni Conad
Punti vendita Conad


PERCHÈ È IMPORTANTE

Si tratta di uno snodo strategico. Il sistema produttivo e distributivo sta maturando certe consapevolezze, sa che deve passare un confine e cominciare a ragionare in modo nuovo, cambiare modello. Però sono tutti lì ammassati, sull'orlo del cambiamento. Ci vuole una spinta che li convinca a fare l'ultimo passo, uscire dalla logica delle sperimentazioni e passare all'applicazione massiccia e diffusa sul campo.

Se una grande catena sposa il concetto di "eliminazione del contenitore usa e getta" si produce un grande cambiamento culturale che ne produrrà molti altri a catena. Le altre catene seguiranno e partirà un interessantissimo circuito virtuoso utile a tutti.

Una spinta molto forte potrebbe darla la politica, ma dormono (anche se Regioni e Comuni [1, 2] stanno cominciando a muoversi bene anche loro). Quindi proviamo a sfruttare quella che io chiamo "logica delle microspinte" che vi assicuro fa succedere una grande parte delle cose che accadono nel mondo.

Proviamo? Pronti? Via!

28 commenti:

RivoluzioneMorbida ha detto...

Ok Amico rivoluzionario,
Perto con la catena.
Pubblico il tuo post anche sul mio blog.
Eseguo random su vari link che hai segnalato.
Credo che possiamo tentare e ottenere qualcosa.

Anonimo ha detto...

Ok proviamo! Spargo il tuo post dove riesco! Forza ragazzi, proviamoci non costa niente!

Anonimo ha detto...

Ciao Mario...

sembraincredibile ha detto...

Ecco bravi. Proviamo. Per scrivere a tutte le catene che ho segnalato servono al massimo 10 minuti. Credo sia un esperimento "sostenibile" per chiunque.

Cirano ha detto...

Sto per partire anche io. Come rivoluzionemorbida pubblico il tuo post sul mio blog (non so ancora come linkarlo)e mando il testo alla mailing list del gruppo d'acquisto e del gruppo cestisti "anziani". Adelante.

Marko ha detto...

Ma non si corre il rischio che i destinatari delle nostre richieste facciano una ricerca su internet e trovino questa pagina?
Allora capirebbero che siamo organizzati e darebbero molto meno valore alle richieste stesse.
Non sarebbe forse il caso di parlare delle singole azioni per esempio usando una mailing list?

sembraincredibile ha detto...

Sì marko, c'è anche questo rischio, ma al momento mi preme che voi capiate la tecnica (poi potete riprodurla con altri meccanismi, anche quello della mailing list, meno rintracciabili). Su questa specifica operazione conto sul fatto che saremo pochi a farlo, probabilmente troppo pochi per destare particolari sospetti, ma abbastanza per produrre la sensazione che ci sia attenzione al problema. E siccome fare questa azione è molto più impegnativo che firmare una petizione generica, questo vuol dire anche che, tutto sommato, chi partecipa ha una motivazione reale. L'ipotetico analista che si occupa della cosa dalla parte della catena della grande distribuzione, è in grado di leggere il segnale anche se arriva a questa pagina e scopre l'iniziativa.

sembraincredibile ha detto...

Pensa cosa potrebbe fare Grillo usando la rete dei Meetup...

Annalisa ha detto...

ciao ragazzi. Io sono del meetup Grillo di Madrid. Diffonderò il messaggio a tutti quelli che posso.
Credo inoltre che sarebbe bene iniziare a diffondere queste informazioni anche in paesi esteri a noi vicini, per fare in modo che il contributo sia il più esteso possibile. Infatti, la Spagna, ovvero la gente è ancora molto carente di sensibilità nei confronti del problema rifiuti. Stay tuned!

silvia ha detto...

io sono del meet up di ferrara, ho mandato una mail ai 240 iscritti e ho cominciato a dare io l'esempio:
http://beppegrillo.meetup.com/98/boards/view/viewthread?thread=4388073&lastpage=yes#
spero in una buona partecipazione, sennò torno alla carica
silvia da ferrara

sembraincredibile ha detto...

Grazie Silvie e Annalisa, è bello che ci siate anche voi...

effemmeffe ha detto...

Segnalato e fatto.
Bella idea, vediamo come va.

sembraincredibile ha detto...

Grazie FMF

Anonimo ha detto...

La vita è strana... ho un cliente che ha un alimentari. Caso vuole che sia un Crai.. Dal link del Crai ho visto che ci sono 12 negozi con il macchinario dosatore. Oggi ho parlato con il mio cliente e gli ho buttato li di pensarci, ha cercato su internet e gli è piaciuto. Adesso passa all'azione coinvolgendo lui i clienti... chiedendo se interessa e facendo sensibilizzazione... dice che il risparmio per il cliente arriva fino al 70%!!

Circoli virtuosi! Vi tengo aggiornati su come finisce.

M.

Daria & Marco ha detto...

http://www.plef.org/presspage_vol.php?id=559

sembraincredibile ha detto...

Caro M. non si tratta di caso, si tratta di fare le cose quando le condizioni generali sono favorevoli a un esito positivo. Crai è una delle catene in bilico tra sperimentazione e passaggio deciso al nuovo modello, tu non sai quanto un piccolo intervento come il tuo possa pesare nella dinamica del cambiamento. Sentiti fiero di quello che hai fatto perché conta, conta davvero. Questo è proprio la logica di questa iniziativa, la logica dei 300, piccole forze applicate con precisione là dove serve possono produrre grandi risultati.

Daria & Marco ha detto...

Ho provato sul forum della coop che è in fermento da qualche giorno ma mi sa che i moderatori filtrano i messaggi in modo molto stretto. Ho notato con piacere che ci sono altri comunque già pubblicati.

;-)

M.

PS utilizzerei i commenti per aggiornarci...

La coop è in linea dura contro i detersivi alla spina...

Mentre Daria...

---------- Forwarded message ----------
From: filo.diretto
Date: 27-mar-2008 14.20
Subject: Rif: Emergenza rifiuti: i detersivi self service alla Coop
To: daria


Gent.ma Sig.ra -----,
diversi anni fa Coop ha sperimentato i prodotti alla spina (esempio i detersivi) ma l'iniziativa non ha accolto il favore della clientela. Coop pertanto si è vista costretta a fare un passo indietro. Non escludiamo che in futuro ci si riprovi con altre tipologie e in un contesto di rinnovato interesse verso questi temi. Attualmente Coop Italia lavora per ridurre/eliminare gli imballaggi facendo ampio ricorso alle ricariche.
Cordiali saluti


P. Coop Adriatica
Filo Dirett


Questo è un copiaincolla della versione ufficiale di coop.

Anonimo ha detto...

Anch'io mi sono attivata! Ho scritto alla Coop, a Conad, Esselunga, Crai... per ora ho ricevuto una sola risposta non idilliaca dalla Coop: "diversi anni fa Coop ha sperimentato i prodotti alla spina (esempio i detersivi) ma l'iniziativa non ha accolto il favore della clientela. Coop pertanto si è vista costretta a fare un passo indietro. Non escludiamo che in futuro ci si riprovi con altre tipologie e in un contesto di rinnovato interesse verso questi temi. Attualmente Coop Italia lavora per ridurre/eliminare gli imballaggi facendo ampio ricorso alle ricariche." Forza, martelliamoli con le nostre esigenze! Daria

sembraincredibile ha detto...

He he he, bavi bravi. Cito Coop: "Non escludiamo che in futuro ci si riprovi con altre tipologie e in un contesto di rinnovato interesse verso questi temi." Quando Coop ha tentato era troppo presto, ora invece sarebbe il momento giusto, solo che si sono già scottati e prendere una decisione per loro è molto più difficile. Ecco perché sarebbe importante che percepissero il nostro interesse, dobbiamo aiutarli a decidere.

sembraincredibile ha detto...

PS: non so se avete capito che non vi ho segnalato delle catene a caso...

silvia ha detto...

il meet up di torino ha una discussione molto interessante al riguardo: leggendola ho dedotto che a Torino sono avanti anni luce (io sto a Ferrara, mica nel profondo sud).
Pare che a monte ci sia l'intervento della regione, quindi non sarebbe il caso di mandare email pure alle regioni?
ecco il link al meet up di torino:
http://beppegrillo.meetup.com/13/boards/thread/2800621/0/
saluti dal meet up ferrara
silvia

sembraincredibile ha detto...

Silvia, il Piemonte ha un bel progetto in corso, segui il link "Regioni" nel post per saperne di più. Agire sulle regioni è però molto più complesso, rispondono a meccanismi completamente diversi.

Cirano ha detto...

Notizie dal Piemonte: qualche settimana fa l'assessore regionale all'ambiente Ruggiero ha inaugurato in un punto coop di Villadossola in provincia di VB un impianto per la distribuzione di detersivi alla spina.
Volete dire che quello che non fa Coop Adriatica fa Coop Piemonte? Non è mica che c'è dietro un "giro" di finanziamenti pubblici per incentivare i dispenser?

Anonimo ha detto...

caro cirano ti riporto la mail di coop estense (l'unica fra l'altro ad avermi risposto, ad oggi):
Gentile sig. Silvia
la modalità di vendita dei detersivi da lei richiamata è in
sperimentazione in alcune realtà distributive, sia private che
cooperative.
In particolare in Piemonte, dove l'iniziativa è sostenuta dalla
Regione
.
Stiamo seguendo attentamente l'esperienza e se gli esiti saranno
positivi apriremo una riflessione sulla possibilità di implementare
l'esperienza anche in Coop Estense.
Per altro in alcuni dei nostri punti di vendita potrà trovare il vono
in
vendita con lo spillatore.
Purtroppo già alcune esperienze passate dimostrano che, sia per
problemi
di qualità, che per problemi di convenienza e di comodità questa
modalità di vendita non sempre trova sufficiente gradimento tra i
consumatori.
Per quanto riguarda i vassoi di polestirolo, come lei stessa potrà
constatare abbiamo cercato di ridurre al minimo indispensabileil loro
usa favorendo la vendita con bilance self service.
Nel ringraziarla per l'attenzione le porgiamo i nostri più cordiali
saluti.
Sergio Graziani
Resp Filo Diretto
Coop Estense

saluti dalla "rossa" emilia (sarà rossa ma non è molto sostenibile)
silvia

sembraincredibile ha detto...

L'assessorato all'Ambiente della Regione Piemonte sta promuovendo un progetto specifico su questo tema ed è chiaro che quando sono la politica e le forze amministrative a muoversi tutto diventa più facile. Per questo sarebbe importante che le persone "sane" riscoprissero l'impegno politico come strumento per cambiare le cose. Ve lo dico ancora una volta, se potete, infiltratevi nel PD che è una buona opportunità al momento e sta raccogliendo tante forze nuove che potranno, speriamo, controbilanciare gli apparati più antichi. Per il resto, questa azione sta producendo esattamente ciò che deve produrre, costringe le catene a rilevare una richiesta del mercato in un momento in cui c'è una pressione mediatica generale sullo stesso tema: andiamo benissimo.

Cirano ha detto...

Silvia e sebraincredibile qui una citazione ve la "beccate", da uno che sia chiama "Cirano" ve la potete solo aspettare. A proposito del finanziamento del programma da parte della Pubblica Amministrazione...
"Comunque alla scuola media statale hanno iniziato un piano di educazione sessuale:
sembra impossibile, eppure è vero, ed è voluto dal Ministero.
Non ci credete? Andate e vedete:
hanno già stanziato due miliardi per comperare i cavoli."
Da "Opera Buffa" Talkin' sul sesso a tallkin' sulla plastica.

Quanto alle "infiltrazioni" nel PD c'è già il mio amico Diego votato al "martirio cerebrale" io lo seguo, lo abbraccio, lo consolo, insomma sono il suo terapeuta, non si può fare tutto

Mr._GöRéFe$T ha detto...

Letto questo post, ho deciso di mandare una mail alla catena di ipermercati Auchan (proprio perchè dove vado io spesso a fare la spesa).
Guarda un po' cosa mi hanno risposto l'altro giorno:



Buongiorno Sig. Ferrari,

La ringraziamo molto per la sua segnalazione e le comunichiamo che il buyer Self Discount, a cui abbiamo sottoposto la sua mail, ha deciso di accogliere la sua proposta. Ad oggi siamo presenti già con distributori di detersivi alla spina sugli iper di Torino, Venaria, Modugno, Nola e in breve tempo Porta di Roma, Giugliano, Piacenza.



Augurandoci di averla sempre fra i ns. affezionati clienti, la invitiamo a scriverci ogni qualvolta vorrà segnalarci qualcosa.



Cordiali saluti



SERVIZIO QUALITA’

Anonimo ha detto...

Il progetto nel Lazio
http://www.regione.lazio.it/web2/contents/ambiente/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=457

I primi risultati nel Lazio
http://www.regione.lazio.it/web2/contents/ambiente/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=459

Il primo progetto, Il caso del Piemonte
http://www.ecologos.it/gdo/