<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824</id><updated>2011-11-15T13:40:47.694+01:00</updated><category term='individualismo'/><category term='saviano PD elezioni camiamenti'/><category term='corruzione'/><category term='meritocrazia'/><category term='mooncup'/><category term='psicologia dei cambiamenti'/><category term='politi'/><category term='elezioni. PD'/><category term='progresso'/><category term='PD'/><category term='multinazionali'/><category term='politica'/><category term='PD elezioni cambiamenti rinnovamento'/><category term='elezioni'/><category term='riduzione imballaggi'/><category term='ricerca'/><category term='buon esempio'/><category term='complessità'/><category term='energia'/><category term='crescita'/><category term='Rob Hopkins'/><category term='ecologia'/><category term='altra economia'/><category term='grillo'/><category term='Conto Energia'/><category term='gas'/><category term='fallimento'/><category term='cambiamenti'/><category term='potere'/><category term='crescere felici'/><category term='sicurezza'/><category term='mestruazioni'/><category term='comunicare'/><category term='educazione'/><category term='pannolini'/><category term='effetto piscina'/><category term='scuola'/><category term='nucleare'/><category term='incontrarsi'/><category term='sostenibilità decrescita futuro cambiamenti'/><category term='paura'/><category term='transition'/><category term='traduzioni'/><category term='Sunny'/><category term='evoluzione'/><category term='economia solidale'/><category term='armi'/><category term='reti'/><category term='fantascienza filosofia politica libertà'/><category term='percezione'/><category term='cambiamento'/><category term='vittorie sconfitte politica strategia ottimismo'/><category term='manipolazione'/><category term='lavatrice'/><category term='ostacoli'/><category term='criminalità'/><category term='latte'/><category term='semplicità'/><category term='azione'/><category term='etica'/><category term='ottimismo'/><category term='rivoluzione'/><category term='strumenti'/><category term='300'/><category term='convincere'/><category term='peak oil'/><category term='Roma'/><category term='voto'/><category term='sviluppo'/><category term='sostenibilità'/><category term='detersivi alla spina'/><category term='coinvolgere'/><category term='futuro programmmazione politica'/><title type='text'>Sembra incredibile...</title><subtitle type='html'>Riflessioni, ricette e armamenti per la prossima rivoluzione.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>60</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-7533175710796709761</id><published>2008-06-23T22:17:00.008+02:00</published><updated>2008-06-23T22:54:48.532+02:00</updated><title type='text'>L'ultimo post</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma questo è il mio ultimo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stato bello incontrarsi domenica, ora posso chiudere questa esperienza proseguendo un rapporto più diretto con alcune delle persone che mi hanno fatto compagnia in questo angolino della rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembraincredibile mi ha aiutato a riordinare molte delle idee che avevo in testa, ma da quando ho cominciato (in realtà pochissimo tempo fa) mi sembrano passati secoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose stanno cambiando tanto rapidamente che questa formula va abbandonata per cercare strade ancora più dirette ed efficaci. È molto probabile che io ricompaia altrove nel web in altra forma. Se vorrete ancora farmi compagnia lasciatemi il vostro recapito di posta elettronica nei commenti e vi dirò dove trovarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il contenuto del blog rimarrà on-line per un po' poi lo rimuoverò, se vi interessa il file con tutti i post scrivetemi e ve lo farò avere, la mia email rimarrà attiva ancora per alcuni mesi, poi di Sembraincredibile non rimarranno tracce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-7533175710796709761?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/7533175710796709761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=7533175710796709761' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7533175710796709761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7533175710796709761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/06/lultimo-post.html' title='L&apos;ultimo post'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-5008013977653498218</id><published>2008-06-18T13:24:00.007+02:00</published><updated>2008-06-18T13:40:57.275+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>A proposito del nucleare</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma all'estero sono rimasti molto stupiti del rinato interesse italiano per l'energia nucleare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alla mia nuova dotazione di traduttori militanti (lì fuori c'è gente davvero splendida) ecco la versione italiana di un articolo che ho trovato particolarmente interessante. Oltre all'analisi generale, si evidenzia un aspetto (che ho segnalato in grassetto) che non viene sufficientemente discusso dai nostri mezzi di informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notare che l'articolo è del 30 maggio scorso (eh lo so, non avevo i traduttori...), uscito quindi a notizia italiana caldissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'AFFARE NUCLEARE ITALIANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Henry Sokolski&lt;br /&gt;THE WALL STREET JOURNAL EUROPE&lt;br /&gt;30 Maggio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo italiano, paese il cui debito pubblico di 1.624 miliardi di euro é già il terzo più importante al mondo, sembra ansioso di scavare ancora. La scorsa settimana Silvio Berlusconi, neo-rieletto primo ministro, ha mostrato di volere tenere fede alla promessa elettorale di riconvertire l'Italia al nucleare.&lt;br /&gt;Sembra l'unica risposta al problema dell'aumento dei prezzi del petrolio e del gas, e delle crescenti importazioni energetiche dalla Francia - eccetto per un particolare: le centrali nucleari promesse da Silvio Berlusconi non saranno probabilmente mai costruite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mai? Tre motivi: prezzi di costruzione alle stelle; stima dei tempi di costruzione tra i dieci e i venti anni; e finora mancata identificazione di una qualsiasi comunità italiana desiderosa di ospitare un reattore nucleare nelle vicinanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le solite funeste previsioni dei Verdi? Esattamente l'opposto. E-On, il colosso tedesco dell'energia, sta lavorando ad un grande impianto nucleare in Finlandia, e stima i costi di costruzione in sei miliardi di euro per impianto. Florida Power and Light, un'altra grande società che opera negli Stati Uniti, concorda con questa stima. Si tratta di circa dieci volte il costo di un moderno impianto a combustione di gas che produca la stessa energia. E' da notare che queste cifre coprono solo i costi di costruzione dell'impianto, e non tengono conto dello smaltimento dei rifiuti nucleari né delle spese di esercizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In qualità di primo ministro italiano dal 2001 al 2006 Silvio Berlusconi ha speso cifre sontuose in progetti pubblici, e ha mancato ripetutamente di ottemperare ai vincoli di spesa imposti dall'Unione Europea. Oggi giura che si impegnerà per controllo della spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia l'amministratore delegato di Enel, l'impresa in parte finanziata dal governo che sarebbe la candidata più probabile per la costruzione e la gestione dei reattori, ha cripticamente avvertito, la scorsa settimana, che per procedere la sua azienda avrebbe bisogno di "nuove regole e di forte consenso nei confronti del progetto da parte di tutto il Paese" - ovvero garanzie del governo, credito e finanziamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe obiettare che il deficit di spesa che si produrrebbe oggi rientrerà come investimento nel futuro.&lt;br /&gt;Per il caso del nucleare in Italia, tuttavia, la prospettiva non é rosea.&lt;br /&gt;Perché? Perché ci vorranno decenni per attuare questo progetto. L'Italia non ha costruito  o non ha mantenuto in esercizio alcun impianto nucleare da quando sono stati tutti chiusi e smantellati dopo l'incidente di Chernobyl nel 1987 [in realtà il disastro di Chernobyl é avvenuto nel 1986, ndf]. Ciò é evidentemente un enorme ostacolo all'ipotesi che l'Italia possa iniziare un qualsiasi programma nucleare in tempi brevi, e che possa essere in grado di gestirlo senza rischi di incidenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli entusiasti del nucleare glissano su questi aspetti. Solo la scorsa settimana il Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha annunciato a Confindustria che il governo inaugurerà la costruzione di una nuova genereazione di reattori entro cinque anni. Suona davvero promettente. I funzionari di Enel, tuttavia, sono stati un po' più prudenti, dichiarando che occorreranno da "sette a dieci anni" prima che possano essere effettivamente in grado di accendere un reattore. Il maggior competitore italiano, Edison SPA, é stato ancora più cauto: ha affermato che "la prima stazione non potrà essere operativa prima del 2020".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le critiche al nucleare in Italia sono state, d'altra parte, palesi e forti. Il progetto dei reattori di quarta generazione che il governo italiano promette di costruire in realtà non é ancora stato completato, ed é possibile che occorrano ancora da venti a venticinque anni prima che possano essere operativi. Argomento definitivo: i reattori nucleari italiani non possono essere la risposta alla crisi energetica che l'Italia dovrà affrontare per i prossimi dieci anni e più.&lt;br /&gt;Quali saranno offerta e domanda del mercato energetico, cosÏ come il costo dell'energia, tra dieci o venti anni, é ora impossibile prevedere. Di certo per allora Silvio Berlusconi e il suo governo se ne saranno già andati da un pezzo. Invece gli alti costi e l'opposizione politica ad un qualsiasi sito nucleare sono problemi immediati e politicamente significanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché, allora, Silvio Berlusconi ha fatto il suo annuncio nucleare proprio ora?&lt;br /&gt;CosÏ come la riduzione delle tasse sulla benzina e sul diesel - che Roma ha annunciato la scorsa settimana - questa mossa fa apparire il governo come impegnato a contrastare la crisi dei prezzi del petrolio e del gas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gli esperti di energia, tuttavia, sospettano qualcosa di più sinistro. L'annuncio potrebbe essere parte di uno sforzo a lungo termine da parte delle più grandi società europee al fine di prevaricare i competitori minori, accaparrandosi enormi sovvenzioni governative per grandi, costosi progetti nucleari. Gli italiani e gli europei possono solo sperare che questa ipotesi si dimostri falsa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il compito dell'Unione Europea dovrebbe essere quello di  incoraggiare la competizione e l'eliminazione dei sussidi governativi nel settore energetico. Non é mai stato facile agire in tale direzione: la Francia finanzia indirettamente gran parte del proprio programma nucleare; i sussidi della Germania per il carbone sono fin troppo noti. Sono francesi e tedeschi i sussidi per il reattore finlandese che stanno costruendo AREVA e Siemens, finanziamenti che sono stati legittimati recentemente dalla Commissione Europea, nonostante i numerosi reclami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La preoccupazione é che L'Unione Europea possa finire per reprimere la competizione nel mercato energetico, proprio nel momento in cui l'Europa avrebbe maggior bisogno di poter contare su un mercato sano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Unione, dopotutto, dichiara di dedicarsi alla riduzione delle emissioni di carbonio. La soluzione sarebbe l'incremento della efficienza degli impianti per ridurre la domanda globale di energia, mettendo in opera le tecnologie più efficienti in termini di costi. Non esiste modo di pianificare in anticipo come ottenere ciò nel modo più facile e efficace, riducendo allo stesso tempo le emissioni di carbonio. Al contrario il rinforzo delle logiche di mercato sarebbe la migliore speranza dell'Europa, nel momento in cui si trova a far fronte alle decisioni più difficili - come la scelta tra sistemi di riscaldamento centralizzati o distribuiti, nuove tecnologie in opposizione alle vecchie, fonti differenti di gas naturale, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può prevedere che questa competizione si risolva in favore del nucleare, in futuro. Tuttavia, dato che l'Unione prevede lo smantellamento di 145 reattori nei prossimi diciassette anni, la presenza di una vera e propria rete nucleare in Europa é ancora una possibilità lontana. Nel frattempo l'Italia e l'Europa farebbero bene a tenersi alla larga da ogni investimento nel settore energetico che nessuna banca sarebbe disposta a fare, senza la garanzia di un supporto finanziario da parte dei governi. Per il momento, ciò include anche il nucleare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Henry Sokolski é amministratore del Nonproliferation Policy Education Center, un centro di ricerca in Washington D.C., USA, e editore di "Falling Behind: International Scrutiny of the Peaceful Atom" (Strategic Studies Institute, 2008).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://online.wsj.com/article/SB121209749194730663.html?mod=opinion_main_commentaries" target="_blank"&gt;Link all'articolo originale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(trad. francesca b)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-5008013977653498218?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/5008013977653498218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=5008013977653498218' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5008013977653498218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5008013977653498218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/06/proposito-del-nucleare.html' title='A proposito del nucleare'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-5236954983540125981</id><published>2008-06-16T12:34:00.003+02:00</published><updated>2008-06-16T13:52:04.372+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traduzioni'/><title type='text'>Traduttori cercansi</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma se conoscete l'inglese abbastanza bene da poterlo tradurre in italiano corretto il Paese ha bisogno di voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo mio periodo di studio, scopro tonnellate di informazioni che qui in Italia non arrivano. Non sono nascoste, sono disponibili grazie a internet, o a volte sono pubblicate su libri e saggi, ma sono in inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, lo so che sembra incredibile (mica tanto in realtà), ma il numero di persone in grado di leggere un testo in inglese e di comprenderlo è drammaticamente basso. Eppure questi contenuti andrebbero resi accessibili per premettere a tutti di farsi un'idea più chiara sulle cose che accadono in questo piccolo pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora che i "traduttori" diventano personaggi di importanza strategica e la traduzione una missione umanitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi,  se tra voi c'è qualcuno in grado di tradurre dall'inglese, con un po' di tempo libero e voglia di impegnarsi per una giusta causa si faccia vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è parecchio da fare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-5236954983540125981?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/5236954983540125981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=5236954983540125981' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5236954983540125981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5236954983540125981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/06/traduttori-cercansi.html' title='Traduttori cercansi'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-4330984648067492536</id><published>2008-06-04T14:07:00.005+02:00</published><updated>2008-06-04T14:29:09.732+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sunny'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavatrice'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crescere felici'/><title type='text'>Lavatrice in classe A+</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma era un po' che la cercavo e ora l'ho trovata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rex Electrolux ha messo sul mercato &lt;a href="http://www.rex.it/sunny/"&gt;Sunny&lt;/a&gt; la lavatrice a doppio attacco in grado di utilizzare direttamente acqua calda per lavare. Se l'accoppiate ai &lt;a href="http://www.autocostruzionesolare.it/"&gt;pannelli solar&lt;/a&gt;i per la produzione di acqua calda e a un &lt;a href="http://biodetersivi.altervista.org/index_file/page0003.htm"&gt;detersivo poco inquinante&lt;/a&gt; ne esce un bucato piuttosto sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi avete anche i pannelli fotovoltaici per darle corrente siete veramente avanti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-4330984648067492536?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/4330984648067492536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=4330984648067492536' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4330984648067492536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4330984648067492536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/06/lavatrice-in-classe.html' title='Lavatrice in classe A+'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-752324557045597554</id><published>2008-06-03T14:10:00.004+02:00</published><updated>2008-06-03T14:21:59.969+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incontrarsi'/><title type='text'>Meeting Sembraincredibile</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma il primo (e probabilmente ultimo) meeting della rivoluzione dolce ha ora un luogo e una data.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vediamo domenica 22 giugno a Granarolo (Bo) e saremo ospiti di &lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Marco &amp; Daria&lt;/a&gt;. Gli interessati possono contattarmi privatamente utilizzando l'indirizzo email che si trova nel &lt;a href="http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753"&gt;mio profilo&lt;/a&gt; di Blogger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svelti che i posti sono limitati.&lt;br /&gt;Ci vediamo presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-752324557045597554?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/752324557045597554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=752324557045597554' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/752324557045597554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/752324557045597554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/06/meeting-sembraincredibile.html' title='Meeting Sembraincredibile'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-6619062812482703343</id><published>2008-05-27T22:19:00.010+02:00</published><updated>2008-05-28T08:32:05.757+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riduzione imballaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='300'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>300: Operazione Imballaggi - Fase 3</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma mentre mi accingevo a scrivere questo post, Marco lasciava questo commento nel post che lanciava la &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/04/300-operazione-imballaggi-fase-2.html"&gt;Fase 2&lt;/a&gt; dell'&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/chiamata-allazione-operazione.html"&gt;Operazione Imballaggi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;Alla buon'ora arriva Conad con un messaggio veramente sorprendente!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gentile cliente ,&lt;br /&gt;ci scusiamo per il ritardo con cui rispondiamo alla sua mail , (abbiamo avuto dei problemi con il servizio contattaci). La ringraziamo per la sua segnalazione molto attenta e dettagliata , La informiamo che attualmente non è prevista nella zona di Bologna la distribuzione di detersivi e altri prodotti mediante distributori self service .&lt;br /&gt;Stiamo però prendendo in esame questa progetto e probabilmente a breve anche nella sua città troverà nei p.ti vendita Conad di maggiori dimensioni la possibilità di acquistare prodotti mediante distributori automatici .&lt;br /&gt;Cordiali saluti ,&lt;br /&gt;Servizio Conad Contattaci . "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.... "Stiamo prendendo in esame" ... "probabilmente".... &lt;br /&gt;STIAMO VINCENDO!!!???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorrerebbe un'azioncina di ripasso? Tanto per non fermare la cosa al post "Report"... &lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra piccola azione sta dando il suo contributo ad un corretto orientamento delle &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/dinamica-delle-piccole-spinte.html"&gt;frecce&lt;/a&gt; che ci interessano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, lo so che sembra incredibile, il bene avanza silenziosamente, il sistema continua con i suoi piacevoli scricchiolii. Il Comune di Reggio Emilia, tanto per fare un esempio, vara il &lt;a href="http://www.municipio.re.it/UfficioStampa/comunicatistampa.nsf/PESIdDoc/D08D7BA7672504A3C12573A70050684A/$file/SpesaVerde.pdf" target="_blank"&gt;progetto Spesa Verde&lt;/a&gt; che tra le altre iniziative prevede un accordo per la distribuzione di detersivi alla spina con Conad, Coop e Sigma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sta passando un'altra interessante onda mediatica che sarebbe giusto cavalcare dando la terza spinta. Se fossimo davvero in tanti a spingere potremmo veramente scavalcare la china e dopo sarebbe solo discesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatemi sognare, trascinate a fare questa cosa almeno 10 persone a testa e faremo un macello. La tensione sul tema è altissima, le antenne di tutti sono alzate e ipersensibili a causa del rigurgitare del caso Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamolo. Diamo l'ultima spintarella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ISTRUZIONI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Priorità su Coop e Conad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/coop.portal?_nfpb=true&amp;_pageLabel=scrivici&amp;Scrivici_actionOverride=/portlets/Scrivici/begin" target="_blank"&gt;Pagina segnalazioni Coop&lt;/a&gt; (è necessario iscriversi al portale e-coop)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/resources/jsp/popupDocumento.jsp?cm_path=/CoopRepository/COOP/CoopItalia/documento/doc00000035665"target="_blank"&gt;Numero Verde Servizio Consumatori Coop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/resources/jsp/popupDocumento.jsp?cm_path=/CoopRepository/COOP/CoopItalia/documento/doc00000025105"target="_blank"&gt;Altri Numeri verdi Coop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/coop.portal?_nfpb=true&amp;_pageLabel=cercaPdV&amp;SearchPdV_3_actionOverride=/portlets/searchPdV/begin&amp;SearchPdV_3CLEAR_SESSION=true"target="_blank"&gt;Punti vendita Coop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.conad.it/portal/public/contattaci.jsp"  target="_blank"&gt;Pagina segnalazioni Conad&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.conad.it" target="_blank"&gt;Punti vendita Conad&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi se avete tempo e voglia scrivete o telefonate a chi vi pare (tutto fa brodo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONCETTI AGGIUNTIVI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Per ridurre i rifiuti bisogna anche ridurre gli imballaggi. Perché non pensate ad installare...?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ho saputo che in alcuni supermercati ci sono i detersivi alla spina, perché da voi no? Così mi costringete a fare acquisti presso altre catene. Non potreste provvedere? (suggerimento di Marco che ha capito come si gioca).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;RIEPILOGANDO&lt;/span&gt; (per i rivoluzionari nuovi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/300.html"&gt;Di cosa si tratta?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/300-la-cassetta-degli-attrezzi.html"&gt;Quali sono le regole del "gioco"?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/chiamata-allazione-operazione.html"&gt;Cos'è l'operazione imballaggi?&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-6619062812482703343?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/6619062812482703343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=6619062812482703343' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6619062812482703343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6619062812482703343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/300-operazione-imballaggi-fase-3.html' title='300: Operazione Imballaggi - Fase 3'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-182168282842870784</id><published>2008-05-26T09:28:00.004+02:00</published><updated>2008-05-26T09:37:06.220+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incontrarsi'/><title type='text'>Ci vediamo?</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma sto per proporvi di incontrarci fisicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi interessa organizziamo uno o più incontri per trattare faccia a faccia i temi che preferite e per i quali pensate io possa darvi qualche contributo utile. Chi vuole venire alzi la mano segnalando anche dove abita, così troviamo un posto che geograficamente possa avere un senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatemi sapere.&lt;br /&gt;Io  vengo mascherato eh...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-182168282842870784?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/182168282842870784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=182168282842870784' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/182168282842870784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/182168282842870784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/ci-vediamo.html' title='Ci vediamo?'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-6523258850000199947</id><published>2008-05-24T23:28:00.005+02:00</published><updated>2008-05-24T23:49:57.985+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='transition'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rob Hopkins'/><title type='text'>La rivoluzione dolce di Rob Hopkins</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma Rob Hopkins, ideologo e fondatore del movimento &lt;a href="http://transitionculture.org/ target="_blank""&gt;Transition&lt;/a&gt;, potrebbe avere veramente sviluppato un modello sensato, efficace e riproducibile di rivoluzione dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più studio il fenomeno Transition più mi piace. Pubblico qui una sua lunga intervista (in inglese) che riassume bene tutto il lavoro fatto fino ad ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rQF09NG00V8&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rQF09NG00V8&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-6523258850000199947?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/6523258850000199947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=6523258850000199947' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6523258850000199947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6523258850000199947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/la-rivoluzione-dolce-di-rob-hopkins.html' title='La rivoluzione dolce di Rob Hopkins'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2577772438636522142</id><published>2008-05-23T09:14:00.001+02:00</published><updated>2008-05-23T14:36:18.954+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coinvolgere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicare'/><title type='text'>Coinvolgere le persone</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma coinvolgere le persone non è poi così difficile se si rispettano le regole del gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo spunto da un commento di "scoraggiata" per dare alcuni suggerimenti sperando possano risultare utili a qualcuno. Ecco il commento di "scoraggiata":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;sembra incredibile, ma qualunque cosa si faccia la gente non esce di casa. La processione del paese non tira, il circolo del pd non tira, la festa paesana una tragedia, un comitato apartitico nulla,spettacoli di vario genere vedono sempre i soliti pochi volti presenti, elezioni asbuc 120 persone su circa 2000. come si fa a tirare fuori dalle case le persone? ma soprattutto come si fa ad andare oltre la sterile critica a tutto e a tutti?&lt;br /&gt;e' vero le cose sono complicate e avolte anche sporche, ma chi crede di poter fare meglio dov'è solo su un forum di zona a scrivere grillate per di più anonime.&lt;br /&gt;è un buon momento?&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Segui le regole del gioco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devi imparare le regole del gioco, anche se non ti piacciono e non le condividi. Sono state prodotte da un sistema molto più grande di te che non puoi controllare, se non puoi combatterlo sfruttalo a tuo favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Se puoi usa uno specialista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se riesci recluta un esperto di comunicazione che appoggi la tua causa. Lui conosce le regole e sa come si gioca, così tutti i tuoi problemi sono risolti. Ti segnalo questa ipotesi perché spesso non viene nemmeno presa in considerazione e invece è quella più produttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono iniziative anche importanti e dotate di risorse economiche non indifferenti (come alcune fiere locali, feste di paese, sagre, convegni) che non sono minimamente supportate da una strategia di comunicazione. Al massimo ci si limita a commissionare una grafica gradevole per i manifesti. Questo è non aver capito come si gioca, poi non bisogna lamentarsi dei risultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Scopri cosa piace alla gente - coinvolgimento trasversale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla "gente" piace mangiare (possibilmente gratis), piace il sesso (più da vedere che da fare, sempre preferibilmente gratis), lo sport (più da vedere che da fare, il calcio soprattutto) le tette (anche alle donne), gli scandali e il pettegolezzo vario (anche agli uomini).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente adora le telecamere e le star della TV anche quelle di quart'ordine ammuffite e dimenticate vanno bene, giuro, se poi son fresche ovviamente è meglio (forse non sapete che molti personaggi televisivi, escludiamo quelli di primissimo piano, guadagnano molto più con le "ospitate" in feste, cene e discoteche che con i compensi delle trasmissioni che a volte sono addirittura modesti. In pratica vanno in televisione anche gratis per poi poter fare i soldi con le "ospitate").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi alla gente piace ridere, piace meravigliarsi e sognare, piace provare emozioni forti e intense.&lt;br /&gt;Alla gente piacciono le cose nuove, ma non troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa se questo è giusto o sbagliato, le regole son queste e sono quelle che contano.&lt;br /&gt;Tu puoi scegliere su cosa puntare, sapendo che le donne nude e le lasagne sono una strada facile, fare sognare è molto più complesso. Tutte queste cose generano comunque coninvolgimento trasversale, attirano un po' tutti insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Scopri cosa piace alla gente che ti interessa - coinvolgimento verticale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si occupa di marketing sa che a volte è più facile proporre un determinato argomento ad un certo gruppo di persone piuttosto che ad altre. Cioè,  se devi vendere un pallone da calcio vai al circolo del calcio e non a quello del basket.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi a volte è più facile procedere operando su gruppi accomunati da qualcosa. Si può parlare di ecologia organizzando un corso di cucina, per esempio. È più facile che proporre l'argomento in forma astratta. Si può parlare di legalità invitando dei ragazzi a vedere un film piuttosto che una conferenza. Si può parlare di solidarietà organizzando una partita di calcio. Ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Cavalca l'onda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se passa un onda mediatica favorevole sfruttala. Domani è una buona giornata per fare una manifestazione contro le centrali nucleari o per parlare di energie alternative perché oggi stampa e televisione non parlano d'altro. Se invece volevi fare qualcosa in sostegno del Tibet libero lascia stare, l'onda è già passata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Quelli da convincere sono quelli che non la pensano come te&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una regola che la sinistra italiana non riesce a interiorizzare e anche gran parte dell'associazionismo ha lo stesso problema. Si tende infatti a parlare ed alimentare il convincimento di chi è già perfettamente convinto di una certa cosa, trascurando completamente gli altri, quelli importanti, quelli da convincere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così gli ecologisti parlano con gli ecologisti, i comunisti con i comunisti, i pacifisti con i pacifisti ecc. Così si perdono le occasioni, le battaglie, le elezioni... Se si vogliono ottenere risultati bisogna, anche in questo caso, imparare a comunicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una regola antica, anche i vangeli sono stati scritti (targettizzati diremmo oggi) in forma diversa tenendo in grande considerazione la natura del pubblico che doveva ascoltarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi se gli ecologisti continuano a parlare agli ecologisti con linguaggio e argomenti da ecologisti è difficile che un pubblico esterno a questa categoria venga coinvolto. Per produrre cambiamenti e coinvolgimento è più importante che gli ecologisti imparino a parlare agli industriali individuando il linguaggio giusto e gli argomenti per coinvolgerli (tipo: "Non ti frega niente dell'ambiente? Allora forse ti interessa risparmiare sul costo di smaltimento dei rifiuti").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di essere stato chiaro (nel caso chiedete che provo a rispondere).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2577772438636522142?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2577772438636522142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2577772438636522142' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2577772438636522142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2577772438636522142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/coinvolgere-le-persone.html' title='Coinvolgere le persone'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-5268121946066700260</id><published>2008-05-17T22:14:00.014+02:00</published><updated>2008-05-19T09:36:08.390+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='transition'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rob Hopkins'/><title type='text'>Adoro copiare</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma mentre sei lì che cerchi le soluzioni alle volte scopri che altri le hanno già trovate. Sono i momenti in cui adoro copiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento Transition è nato abbastanza recentemente in inghilterra, ma mi pare prometta benissimo e affronti la maggior parte dei problemi con saggezza e buon senso (infatti si sta giù diffondendo a livello internazionale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È basato su un 'approccio a "curva morbida" (ma risoluta) verso un novo modello di sviluppo, mercato, convivenza sociale. Al centro del progetto c'è il concetto di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Resilienza" target="_blank"&gt;resilienza&lt;/a&gt;, la capacità cioè del nostro sistema sociale ed economico di riorganizzasi per affrontare efficacemente (e con vantaggio collettivo) la crisi attuale (cogliendone quindi le opportunità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra ci sono intere città che stanno diventando Transition Towns sotto la spinta della propria cittadinanza (mi pare di averlo già detto che è un bel momento...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' di referenze utili:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog del massimo teorico del movimento &lt;a href="http://transitionculture.org/about/" target="_blank"&gt;Rob Hopkins&lt;/a&gt; (in inglese)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://transitionculture.org/" target="_blank"&gt;http://transitionculture.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito della prima Transition Town (in inglese)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://totnes.transitionnetwork.org/" target="_blank"&gt;http://totnes.transitionnetwork.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito delle Transitions Towns (in inglese)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://transitiontowns.org/" target="_blanck"&gt;http://transitiontowns.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog italiano del movimento con molti documenti tradotti&lt;br /&gt;&lt;a href="http://transitiontownsit.wordpress.com/" target="_blank"&gt;http://transitiontownsit.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "bibbia" transizionalista (in inglese)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://transitionculture.org/shop/the-transition-handbook/" target="_blank"&gt;http://transitionculture.org/shop/the-transition-handbook/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(mi sta arrivando, poi vi dico com'è)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Video, interventi e interviste con Hopkins per capirne di più (in inglese)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/results?search_query=Rob+Hopkins&amp;search_type=" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/results?search_query=Rob+Hopkins&amp;search_type=&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento che questa scoperta mi faciliterà immensamente le cose.&lt;br /&gt;Vado a nanna contento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-5268121946066700260?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/5268121946066700260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=5268121946066700260' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5268121946066700260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5268121946066700260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/adoro-copiare.html' title='Adoro copiare'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-7067091232142479774</id><published>2008-05-14T14:16:00.012+02:00</published><updated>2008-05-19T09:39:48.487+02:00</updated><title type='text'>Crescere felici: la ricetta.</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma credo di avere deciso. Penso di essere riuscito a individuare gli ingredienti della mia ricetta per la rivoluzione dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi dico la verità, ci sono milioni di aspetti di dettaglio che non mi sono chiari, ma credo di avere messo insieme gli elementi fondanti del progetto. Scusate se la prendo un po' alla larga, ma ho capito che è l'unico modo sensato di affrontare la cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo qui tutto quanto così come mi ronza nella testa in questo momento, quindi state praticamente assistendo in diretta al borbottio del mio cervello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerate anche che quasi tutte le cose che dico non sono originali, ho solo messo assieme tante belle idee che sono in circolazione nel mondo, vi risparmio le citazioni delle teorie o dei testi per semplicità di esposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CHIAVE DI LETTURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo è nei guai. C'è stato un momento nella storia in cui non lo era? Non credo. Per contro oggi abbiamo tutti gli strumenti necessari a individuare e comprendere i problemi che ci affliggono e le capacità per risolverli uno ad uno attraverso processi di cambiamento graduali e pacifici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è nei guai in un mondo che è nei guai (prendiamo nota).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per affrontare il presente e progettare il futuro è necessaria da oggi una costante visione glocale (dall'inglese global + local), ovvero la capacità di considerare i problemi e le risorse locali nel contesto di un quadro di problemi e risorse globali. Questo modo di ragionare deve diventare uno standard irrinunciabile ed essere applicato anche alle questioni apparentemente più semplici e domestiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine va sgomberato il campo da un equivoco che è stato alla base degli ultimi secoli dello sviluppo umano, equivoco che impedisce alla politica, al mercato, alle relazioni sociali di orientarsi nella direzione "giusta". La razza umana e il pianeta terra sono un sistema unico e l'unica politica amministrativa possibile di questo sistema è quella dell'equilibrio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo concetto così banale è il principio regolatore del nostro universo e per troppo tempo ci siamo illusi, ecco l'equivoco, che questa regola non ci riguardasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CURVA DOLCE E LA CRESCITA FELICE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tanti modi di affrontare la situazione, quello che mi pare il più promettente è quello della curva dolce che ci conduce al modello della CRESCITA FELICE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo produrre le condizioni di un cambiamento progressivo e con effetti retroattivi (un grande circuito virtuoso insomma). Dobbiamo immaginare un modello in cui a crescere siano il benessere, la felicità, la libertà, a convivenza civile, i servizi utili, il livello culturale, l'assistenza e anche la ricchezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un futuro desiderabile insomma, in cui tutti possano desiderare di vivere, ma che si avveri attraverso meccanismi che tutelano l'equilibrio del SISTEMA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci vincoliamo a questo concetto di equilibrio il resto viene da sè. Non si potrà più immaginare il futuro di un solo popolo, di una sola nazione, di un solo comune, di un solo condominio, bisognerà risolvere i problemi locali con un occhio al resto del "mondo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fare tutto questo non è necessario rinunciare alle cose belle e comode che abbiamo conquistato in migliaia di anni di evoluzione, in moltissimi casi basta ripensarle in una chiave diversa, per poi scoprire che dopo questo processo di reinterpretazioni sono addirittura migliori di quelle che già avevamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno all'esempio delle energie rinnovabili, se installo i pannelli fotovoltaici sul tetto di casa (oggi praticamente me li paga lo stato) posso continuare a godere di tutto in comfort e il progresso fornito dall'elettricità, ma nel frattempo non inquino più, ho alimentato l'economia, ho sollevato il paese dalla sua fame energetica, ho liberato risorse per scopi migliori, ho ridotto i rischi sanitari dovuti alle emissioni, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma si può fare infinitamente di più se ci si ispira a questo modello. Guardate il progetto &lt;a href="http://www.realhousing.net" target="_blank"&gt;Real Housing&lt;/a&gt; di Hy Brown, che fa capire che si possono costruire case a impatto zero, indipendenti energeticamente e, attenzione, che costano attorno ai 75,000 euro per circa 100 metri quadrati (potrei fare mille altri esempi, ma son sicuro che per fare passare il concetto basti così).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è crescere felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Asservire l'immenso potenziale culturale e tecnologico maturato al perseguimento del benessere, al progetto di un futuro che sia per tutti, alla conservazione dell'equilibrio tra uomo e uomo e tra uomo e il sistema a cui appartiene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo il profitto e la ricchezza devono essere un mezzo non più il fine (e non vanno demonizzati come qualcuno è tentato di fare). È una cosa possibile, gli economisti ne discutono da tempo, si stanno studiando nuovi indici per misurare il "valore" delle aziende e degli stati (il PIL e i classici dati di bilancoi si sono ormai rivelati poco tutili).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più ci penso, più mi sembra semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CASO ITALIANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia c'è un problema in più che si somma a quelli che tutti gli altri paesi devono affrontare: ci siamo fatti a pezzi. Ci siamo autodistrutti per 20 anni trascurando la crescita culturale, la formazione della una classe dirigente, lo sviluppo di un sistema economico sano. Abbiamo creduto solo nel "pochi, sporchi e subito", ceduto alle lusinghe delle clientele e pascolato ognuno nel proprio triste orticello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco male, a tutto c'è rimedio.&lt;br /&gt;Ripartiamo dalle fondamenta: l'etica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza un sistema etico condiviso non si può fare nulla. Qualche giorno fa discutevo di leggi bellissime per cambiare le cose, ma a metà della discussione mi sono reso conto che nessuna legge funziona in un sistema che non crede nelle regole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui mi fermo (per il momento) e lancio un appello.&lt;br /&gt;Come si ricostruisce l'etica di un paese se c'è poco tempo per farlo?&lt;br /&gt;Io ho delle idee, ma vorrei sentire anche le vostre, quindi fatevi vivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-7067091232142479774?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/7067091232142479774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=7067091232142479774' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7067091232142479774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7067091232142479774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/crescere-felici-la-ricetta.html' title='Crescere felici: la ricetta.'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2984765761045325560</id><published>2008-05-12T11:45:00.007+02:00</published><updated>2008-05-12T12:23:29.715+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='criminalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='percezione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manipolazione'/><title type='text'>Perché puntare sulla sicurezza</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma Berlusconi sa quel che fa. Ecco perché ha incentrato la sua campagna elettorale sul tema della sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavo dando la mia spiegazione ad alcune persone e queste mi hanno invitato a scriverla anche qui perché, dicono loro, può essere utile a tutti. E io allora procedo diligentemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È in realtà molto semplice, il tema della sicurezza è il tipico tema di "percezione collettiva". Il parere delle persone su temi come questi viene pesantemente influenzato dall'ambiente sociale circostante perché l'incidenza reale dei fenomeni ad esso connessi è piuttosto bassa. Non si riesce quindi ad avere esperienze dirette su cui basarsi per prendere una propria posizione e ci si affida a quello che dicono gli altri (amici, mezzi di comunicazione, esperti, ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso tempo la sicurezza è una tematica trasversale (tutti vogliono sentirsi sicuri) rispetto alla quale è difficile rimanere indifferenti (ad esempio tutte le donne hanno paura di essere stuprate, siano di destra o di sinistra, colte o ignoranti, belle o brutte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'attuale situazione generale di incertezza e paura del futuro la sicurezza diventa perciò un ottimo tema sul quale canalizzare tensioni, malumori e aspettative, soprattutto se possiedi 3 televisioni e molti giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta bombardare il pubblico con messaggi a raffica, facendo scalette dei telegiornali ai confini dell'assurdo come quelle a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi. Facendo diventare "notizia" anche il più banale incidente accaduto nella più banale delle periferie, trasformando in "problemi di sicurezza" anche i comuni incidenti stradali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si continua a dare copertura ai processi spettacolo anche quando non c'è nemmeno la parvenza di una nuova notizia da dare, si mischiano i delitti di mafia con gli episodi di bullismo, si manda lo scippo prima della politica estera, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un mesetto di questo bombardamento, state pur certi che la gente si sentirà insicura e impaurita, anche se le statistiche dicono che i reati violenti sono in calo e che anche la piccola criminalità non è aumentata in modo sensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto si cavalca l'onda dicendo "Noi vi salveremo", si va al governo (non hanno vinto solo per questo però), si fa passare qualche tempo, si dice ai giornali di smetterla e si fa notare che le cose stanno migliorando facendo bella figura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare la stessa cosa con il potere di acquisto degli stipendi (l'altro grande tema caldo prima delle elezioni) era impossibile perché ognuno ha una capacità di riscontro personale sulla tematica (la propria busta paga) e i giornali non basterebbero a convincerlo di essere diventato più ricco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, se meditavate l'acquisto di una pistola per difendervi dalla criminalità, aspettate qualche mese, vedrete che presto "andrà meglio".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2984765761045325560?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2984765761045325560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2984765761045325560' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2984765761045325560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2984765761045325560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/perch-puntare-sulla-sicurezza.html' title='Perché puntare sulla sicurezza'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-4568053113285627266</id><published>2008-05-11T19:11:00.014+02:00</published><updated>2008-05-16T14:32:28.997+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='peak oil'/><title type='text'>Oltre l'incredibile</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma le cose si muovono così in fretta e in modo così sorprendente che ho smesso di scrivere per manifesta impreparazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, io mi ero preparato a una lunga lotta per ottenere piccoli risultati. Ora succede che la lotta l'ho appena iniziata, ma il mondo ha cominciato a cambiare molto più rapidamente di quanto avrei mai potuto immaginare e io non sono pronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei quindi rassicurarvi, non sono stato colto da apatia post elettorale, tutto il contrario, non sto scrivendo perché sto studiando. Mi sto confrontando nel mondo reale con problemi reali, incontrando persone, raccogliendo esperienze e cercando in giro ispirazione per produrre risposte sensate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse perché mi sono ritrovato in una situazione "ambientale" estremamente favorevole, ho istantaneamente realizzato che gran parte di noi, di coloro che credono in un cambiamento di modello, si sono concentrati e allenati a fronteggiare la fiera resistenza del mondo. Ci siamo imbottiti le spalle per sfondare porte su porte, ma che succede se le porte le trovi aperte (come sta succedendo a me)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che succede se ti dicono: "bene eccoti la bacchetta magica, come lo facciamo questo futuro?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che succede se intanto intorno tutto continua a cambiare a velocità vertiginosa? (Perché mentre cerchi di schiarirti le idee il mondo mica sta fermo per farti un piacere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche esempio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sunrgi.com/" target="_blank"&gt;Questi qui&lt;/a&gt; presentano in pannello solare che trasforma il 37% della luce in elettricità (più del doppio dei rendimenti attuali); Unilever &lt;a href="http://www.ansa.it/ambiente/notizie/fdg/200805021453312243/200805021453312243.html" target"_blank"&gt;da ragione&lt;/a&gt; a Greenpeace sull'olio di palma; i modelli di consumo adatti alla guerrilla ecologista &lt;a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/05/05/contro-la-spesa-a-chilometri-zero/" target="_blank"&gt;mostrano le loro fragilità&lt;/a&gt; (la sostenibilità è complessa, molto complessa); gente come Royal van der Veer (il Sig. Shell) &lt;a href="http://business.timesonline.co.uk/tol/business/economics/wef/article3248484.ece" target="_blank"&gt;ci dice&lt;/a&gt; che nel 2015 (praticamente domani) raggiungeremo il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Picco_di_Hubbert" target="_blank"&gt;peak oil&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; e politici come David Miliband (ministro degli esteri UK) &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/uk_politics/6500545.stm" target="_blank"&gt;dichiara&lt;/a&gt; che è arrivato il momento di pensare a un'economia post petrolifera. Potrei continuare elucubrando sulle molteplici implicazioni di ognuno di questi fatti (e di molti altri ancora), ma mi pare sufficiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo fosse un bel momento, ma così quasi quasi esageriamo.&lt;br /&gt;Rivoluzionari state pronti, potremmo assistere ad accelerazioni impressionanti molto prima di quanto immaginavamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto preparatevi a diventare transumani (poi vi spiego eh?).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-4568053113285627266?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/4568053113285627266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=4568053113285627266' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4568053113285627266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4568053113285627266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/oltre-lincredibile.html' title='Oltre l&apos;incredibile'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2851036382455685300</id><published>2008-05-02T11:55:00.011+02:00</published><updated>2008-05-02T14:02:15.695+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rivoluzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='armi'/><title type='text'>La paura che uccide il futuro</title><content type='html'>Forse sembra incredibile, ma io ho paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIAMO IN UNA SITUAZIONE PERICOLOSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che non occorra ricordare la profondità della crisi che stiamo vivendo e i pericoli potenziali che vi si annidano. Non parlo solo dell'Italia, ma di tutto il mondo. Sta finendo un epoca, un modo di governare i popoli, un modello di sviluppo, un sistema di equilibri e di ideologie e non sappiamo bene dove andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo modificato l'ecosistema così profondamente da produrre cambiamenti climatici di cui ancora non conosciamo le conseguenze. L'inquinamento sta diventando una delle prime cause di morte nei paesi industrializzati (forse lo è già). Il modello di mercato che stiamo applicando non ha futuro, lo sanno tutti gli economisti e le persone di buon senso, semplicemente non bastano le risorse del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo più tenere la maggior parte degli esseri umani della terra in condizioni di tragica deprivazione, il "terzo mondo" ha cominciato a svilupparsi, ma in realtà sappiamo bene che non possiamo permettercelo se seguiranno i nostri modelli attuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare della crisi economica mondiale che ha appena attraversato i cinque continenti e dalla quale non si sa ancora bene come uscire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo bel quadretto generale l'Italia se ne stà piantata in venti metri di fango puzzolente. Un pantano generato dalla valanga di logiche scellerate che noi stessi abbiamo prodotto accettando politici incapaci e corrotti, un sistema di clientele devastante, una profondo impoverimento culturale e mille altre porcherie che, sembrava, facessero comodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi io ho paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA SONO OTTIMISTA E STANCO DELLE DENUNCE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi chi vuole rendersi conto delle cose ha già tutti i mezzi per farlo. Credo che non siamo più nella fase in cui bisogna capire quali sono i problemi, siamo in quella in cui bisogna cominciare a risolverli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece in tanti hanno capito che ora la denuncia fa audience, vende. Così continuano a pestare sul pedale della paura e dell'angoscia alimentando alcuni spaventosi circuiti viziosi. Chi si occupa di comunicazione sa bene che quando si invia un messaggio molto violento ci sono due principali tipi di reazioni: qualcuno incassa, molti schivano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella situazione attuale, tutti quelli che incassano sono quelli già sensibilizzati al problema, quelli che hanno una capacità critica sufficiente a interiorizzare i problemi. Queste persone (voi che mi leggete ne fate parte) sono quelle che pian piano vengono schiacciate dal peso di tutta questa denuncia. Sono persone in cui crescono paura, angoscia e senso di impotenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri schivano, rimuovono (come dicono gli psicologi) e fanno semplicemente finta che il problema non esista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se hai paura del futuro tieni la testa bassa sul presente e perdi la capacità di costruirlo un futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ci sto. Io voglio immaginare il futuro, voglio pensare alle cose da cambiare e paradossalmente proprio la profondità di questa crisi - sembra incredibile ma è così - ci mette nelle condizioni di agire con inaspettata energia. Ci sono milioni di persone pronte a dire basta e a "fare bene".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché vi racconto di tutto quello che c'è di buono. Perché in questo clima tendiamo a dimenticare tutte le cose meravigliose che già abbiamo e non riusciamo a vedere quante altre cose bellissime potrebbero essere fatte proprio a partire da questa dannata situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non scambiate mai il mio ottimismo per leggerezza.&lt;br /&gt;Il mio ottimismo è un'arma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2851036382455685300?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2851036382455685300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2851036382455685300' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2851036382455685300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2851036382455685300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/la-paura-che-uccide-il-futuro.html' title='La paura che uccide il futuro'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-3338306308306704679</id><published>2008-05-01T08:00:00.002+02:00</published><updated>2008-05-01T09:55:23.023+02:00</updated><title type='text'>Una fase nuova della "rivoluzione"</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma a tre mesi di distanza dall'inizio di questa mia avventura, mi trovo nella condizione di suggerire il programma di mandato dell'amministrazione di un piccolo comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia operazione di infiltrazione nelle file del PD sta dando quindi buoni frutti. Insomma, piano piano (neanche tanto piano a pensarci bene) sto mettendo le mie &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-decrescita-felice.html"&gt;due dita sul volante&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dire la verità, non so nemmeno se posso ancora considerarmi un infiltrato, perché nella mia realtà locale il vecchio apparato ha cessato ogni resistenza significativa. Sta lasciando procedere le nuove idee e accettando i contributi di tutte le persone nuove che hanno deciso di "mettere le mani in pasta". Di questo passo, entro breve, potrei davvero sentirmi parte del PD (o almeno di questo circolo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia, l'occasione è importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello a cui miravo fin dall'inizio era riuscire a mettere in pratica e a sperimentare la logica dei &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/il-circolo-virtuoso-un-arma-di.html"&gt;circuiti virtuosi&lt;/a&gt; e ora potrei avere un'occasione per farlo attraverso lo strumento della politica (uno dei vari possibili, ma di certo uno dei più potenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi interessa diffondere modelli che già funzionano e sperimentarne di nuovi che poi possano essere diffusi da altri. Creare dei "casi" che possano essere riprodotti scatenando una sana epidemia di buon senso e buon governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, più o meno quello che avevo già scritto nel post "&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/passiamo-allazione.html"&gt;Passiamo all'azione&lt;/a&gt;" in febbraio. Certo in quei giorni immaginavo una situazione di lavoro da outsider e non di poter proporre queste cose all'interno di un programma di governo (sia pur comunale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, vediamo come va.&lt;br /&gt;Buon primo maggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-3338306308306704679?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/3338306308306704679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=3338306308306704679' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3338306308306704679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3338306308306704679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/05/una-fase-nuova-della-rivoluzione.html' title='Una fase nuova della &quot;rivoluzione&quot;'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-8163127389727807766</id><published>2008-04-30T12:00:00.003+02:00</published><updated>2008-04-30T12:06:37.174+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Roma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PD'/><title type='text'>La politica e i numeri salvacode</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma con queste amministrative l'elettorato sembra aver fatto un altro passo avanti verso qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È possibile che stia finendo l'epoca della politica basata sulla logica dei numeri salvacode. Avete presente i bigliettini numerati che si prendono dal salumiere, al banco del supermercato e negli uffici postali? Ecco, i nostri partiti hanno funzionato fino ad oggi con la stessa meccanica. Si entra da piccoli, ci si mette in fila nella lunghissima scala gerarchica e si aspetta pazientemente che venga il proprio momento (che poi a volte nemmeno arriva).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco contavano fino ad ora le idee, il merito, l'impegno. Il vero segreto era la perseveranza. Chi aveva fretta poteva tentare di fare fuori qualcuno di quelli in coda prima di lui o fondare un suo partito ritrovandosi magicamente a fare il primo della fila. Il sistema sembrava perfino ben tollerato dagli elettori, pronti a votare diligentemente il leader di turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con oggi, mi pare che tutto cambi. Il PD presenta Rutelli come sindaco di Roma, candidatura fiacca e stantia, contenuto innovativo zero, ma toccava a lui, aveva il numeretto, la fila va rispettata no? Così gli stessi elettori che hanno votato piuttosto compatti per il PD alle politiche, fanno una sonora pernacchia a questa proposta indecente, ma nel contempo mandano un uomo del PD, probabilmente percepito come più credibile, alla provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non stiamo parlando di popolo bue, questa gente pensa e agisce. Non vota più per schieramenti, fa dei ragionamenti (giusti o sbagliati che siano). Lo dimostra il fatto che in altri comuni, storicamente orientati a destra, vince il PD. Vince, a mio modestissimo parere, perché presenta candidati credibili e i cittadini li scelgono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente stiamo andando oltre alla logica della destra e della sinistra. Le persone cercano, con i gli strumenti di cui dispongono, di fare scelte sulla base di altri criteri. Abbandonano le posizioni ideologiche in cerca delle idee e delle soluzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi pare una cosa buona.&lt;br /&gt;Cerchiamo di produrre proposte sensate e comprensibili e i cittadini ci permetteranno di attuarle.&lt;br /&gt;Per farlo servono partiti nuovi.&lt;br /&gt;Bisogna rinunciare ai numeri salvacoda e passare alla &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-meritocrazia-e-i-suoi-circuiti.html"&gt;meritocrazia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD prenda nota.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-8163127389727807766?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/8163127389727807766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=8163127389727807766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8163127389727807766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8163127389727807766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/04/la-politica-e-i-numeri-salvacode.html' title='La politica e i numeri salvacode'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-8417606736599388011</id><published>2008-04-22T14:16:00.000+02:00</published><updated>2008-04-22T17:06:27.258+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni. PD'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='voto'/><title type='text'>Parliamo delle elezioni?</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma queste elezioni a me sono piaciute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia ha un gran bisogno di scossoni, così come avrebbe bisogno di leaders e di buon senso. In mancanza di questi ultimi, l'elettorato ha inconsapevolmente cominciato a far cambiare lo scenario. Forse esiste davvero la saggezza della folla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so che altri 5 anni di Berlusconi sembrano una specie di condanna. Lo so che molti speravano nella vittoria di una sinistra riformista e illuminata, solo che non c'era, Berlusconi sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ora una sinistra estrema irrimediabilmente autoreferenziale e avvitata su sé stessa, incapace di interpretare questo tempo con un minimo di buon senso è stata fatta fuori dai suoi elettori, talmente nauseati da rifugiarsi nell'astensionismo o addirittura tra le braccia della Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una cosa buona, perché forse si crea lo spazio per la nascita di qualcosa di nuovo. Forse si riesce a liberarsi dei macigni del passato consegnandoli definitivamente allo spazio che devono occupare: quello della storia. Forse era tempo di sbarazzarsi di quel cocktail di falci, martelli e poltrone che ha intontito i dirigenti della sinistra radicale fino a condurli all'autoeliminazione. Forse ora c'è posto per pensieri nuovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD ha mostrato la sua debolezza di crisalide, deve riuscire a prendere una direzione precisa e creare un modo diverso di fare politica (difficile visto che la classe dirigente del partito è sempre quella). Speriamo in una rapida trasformazione prodotta dalle spinte della base e anche in questo caso il risultato elettorale non mi sembra male. Una sconfitta troppo grande avrebbe probabilmente portato a una reazione di irrigidimento dei vecchi apparati con una probabile interruzione dei processi di trasformazione che arrivano dai nuovi iscritti e da chi è stanco dei "vecchi sistemi". Il voto lascia il partito in una situazione interlocutoria e un po' fluida: ottimo. Sono le condizioni che ci servono per proseguire il tentativo di trasformazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della destra che volete che vi dica. È stata votata per opportunismo, perché sa parlare alla gente senza puzza sotto il naso e per paura, tanta paura (l'ho fatta un po' semplice per brevità). Non credo sia stato un voto intelligente, ma penso sia stato un voto comprensibile. In ogni caso, meglio questa situazione di un pareggio e della conseguente ingovernabilità. Non credo che il Paese avrebbe retto il colpo. Siamo nel pieno di una delle peggiori crisi economiche mondiali di sempre e siamo il Paese più debole tra quelli "sviluppati", abbiamo bisogno di poter manovrare e senza governo non si manovra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che a me, che forse sono un inguaribile ottimista, anche questa crisi economica pare una bella opportunità. Sta facilitando certi processi di cambiamento e di riflessione. Migliaia di persone cominciano a pensare seriamente alle alternative energetiche al petrolio e scoprono le fonti di energia rinnovabile. Pensano a come risparmiare e scoprono il mondo dell'economia solidale. È vero che tanti vanno in cerca di un nemico a cui dare la colpa (immigrati, globalizzazione, governo ladro, ecc.), ma tanti altri cominciano a usare la testa e il buon senso: e questo è un bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, continua a essere un buon momento. Dipende da noi, sfruttarlo. Io ora riesco a parlare alle persone di cose che fino a un anno fa non interessavano nessuno. Ieri parlavo con un conoscente dichiaratamente di destra che mi diceva: "Ho votato Berlusconi, ma mica perché mi fido è che dimmi tu che alternativa avevo?". Allora io gli ho parlato di cambiare il nostro modello di sviluppo, di riscoprire i vantaggi della meritocrazia, di smetterla di fare tutto per schieramenti ideologici, di riscoprire la capacità di guardare lontano e lui sottoscriveva parola per parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ripeto.&lt;br /&gt;Oggi, qui, subito, abbiamo tutto quello che serve per costruire un futuro bellissimo. Sono sempre di più le persone che sono pronte a prendere in seriamente in considerazione delle alternative credibili.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ieri gli attivisti di GreenPeace hanno &lt;a href="http://www.greenpeace.org/international/campaigns/forests/asia-pacific/dove-palmoil-action" target="_blank"&gt;manifestato&lt;/a&gt; contro l'Unilever in tre capitali europee (anche a Roma) e invece di essere scacciati con gli idranti o abbattuti a manganellate o arrestati per disturbo dei piccioni hanno ottenuto un impegno solenne della multinazionale in favore della loro causa: è un bel momento vi dico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ogni occasione va sfruttata e ogni crisi, ogni scossone è un'occasione per fare un passo avanti: approfittiamone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-8417606736599388011?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/8417606736599388011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=8417606736599388011' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8417606736599388011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8417606736599388011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/04/parliamo-delle-elezioni.html' title='Parliamo delle elezioni?'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-8268030182185208119</id><published>2008-04-16T14:06:00.013+02:00</published><updated>2008-04-17T13:46:21.395+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riduzione imballaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='300'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>300: Operazione Imballaggi - Fase 2</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma nonostante il trambusto elettorale l'&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/chiamata-allazione-operazione.html"&gt;Operazione Imballagg&lt;/a&gt;i prosegue il suo lavoro silenzioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi pubblico alcune delle risposte più interessanti arrivate ai vari partecipanti dalle catene contattate, tanto per farci un idea del tipo di reazioni che siamo suscitando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa ha risposto Auchan a Mr. GöRéFe$T:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Buongiorno Sig. xxx,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ringraziamo molto per la sua segnalazione e le comunichiamo che il buyer Self Discount, a cui abbiamo sottoposto la sua mail, ha deciso di accogliere la sua proposta. Ad oggi siamo presenti già con distributori di detersivi alla spina sugli iper di Torino, Venaria, Modugno, Nola e in breve tempo Porta di Roma, Giugliano, Piacenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Augurandoci di averla sempre fra i ns. affezionati clienti, la invitiamo a scriverci ogni qualvolta vorrà segnalarci qualcosa.&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è Crai che risponde a Daria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Gentile Sig.ra xxx,&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;lieti del Suo interessamento, in allegato Le invio l'elenco completo dei punti vendita dove ad oggi abbiamo installate le aree Eco Point e le aree Eco Goccia (detersivi alla spina).&lt;br /&gt;Purtroppo ad oggi non abbiamo ancora aree Eco Point nella Provincia di Bologna, dove ci auguriamo a breve di poter procedere ad installazioni.&lt;br /&gt;Potrà se lo desidera tenersi aggiornata sulle prossime installazioni collegandosi al sito www.craiweb.it nella sezione Etica &amp; Ambiente / Eco Point.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;RingraziandoLa comunque del Suo interessamento, cordialmente La saluto.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coop Estense risponde a Silvia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Gentile sig.ra Silvia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la modalità di vendita dei detersivi da lei richiamata è in sperimentazione in alcune realtà distributive, sia private che&lt;br /&gt;cooperative [ndr non da loro]. In particolare in Piemonte, dove l'iniziativa è sostenuta dalla Regione.&lt;br /&gt;Stiamo seguendo attentamente l'esperienza e se gli esiti saranno positivi apriremo una riflessione sulla possibilità di implementare l'esperienza anche in Coop Estense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per altro in alcuni dei nostri punti di vendita potrà trovare il vono in vendita con lo spillatore. Purtroppo già alcune esperienze passate dimostrano che, sia per problemi di qualità, che per problemi di convenienza e di comodità questa modalità di vendita non sempre trova sufficiente gradimento tra i consumatori.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i vassoi di polestirolo, come lei stessa potrà constatare abbiamo cercato di ridurre al minimo indispensabileil loro usa favorendo la vendita con bilance self service.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ringraziarla per l'attenzione le porgiamo i nostri più cordiali saluti.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mancano ovviamente le risposte al limite della scortesia o quelle davvero poco convincenti. Leggete cosa Esselunga è riuscita a rispondere a Gianluca:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Egregio Signor xxx,&lt;br /&gt;voglia innanzitutto scusarci per il ritardo con cui Le rispondiamo.&lt;br /&gt;In merito alla Sua cortese segnalazione, La informiamo che, per il momento, non prevediamo di proporre il servizio da Lei richiesto, ritenendolo poco igienico e non in linea con il nostro stile distributivo. &lt;br /&gt;La mancanza della confezione ingenera, infatti, un'ampia serie di problematiche: &lt;br /&gt;- riduce notevolmente la vita dei prodotti che vanno quindi consumati in tempi brevi; &lt;br /&gt;- non garantisce in modo efficace la qualità delle referenze commercializzate, impedendoci così di tutelare a pieno la nostra clientela;&lt;br /&gt;- non permette al consumatore di ottenere, tramite l'etichetta, informazioni esaurienti sulla composizione e sulle modalità di utilizzo del prodotto stesso.&lt;br /&gt;Le assicuriamo però che la nostra azienda è molto attenta alle tematiche ecologiche e relative allo sviluppo sostenibile. Proprio per questo abbiamo avviato da tempo diverse iniziative:&lt;br /&gt;- produciamo e commercializziamo la linea a marchio "Per chi ama la natura", con certificazione Ecolabel. Si tratta di prodotti rispettosi dell'ambiente non solo per il basso impatto ambientale degli ingredienti formulistici, ma anche per il tipo di materiali utilizzati per il packaging, assolutamente riciclabili e quindi eco compatibili;&lt;br /&gt;- abbiamo ridotto al minimo l'imballo dei prodotti a marchio Esselunga e non abbiamo confezioni voluminose;&lt;br /&gt;- in tutti i nostri punti vendita è, inoltre, attivo il servizio di recupero e riciclo delle vaschette usate per la frutta e per la verdura.&lt;br /&gt;Ci auguriamo che, alla luce di questi chiarimenti, Lei voglia di nuovo rivolgersi con fiducia ai nostri servizi e cogliamo l'occasione per porgerLe cordiali saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servizio Clienti Esselunga&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una risposta così lunga con un così attento tentativo di giustificare la propria posizione segnala un punto debole e fa di Esselunga un bersaglio interessantissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il succo di tutto questo è che, nonostante la nostra esiguità numerica stiamo facendo un ottimo lavoro. Quindi passiamo alla FASE 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funziona così: tutti quelli che hanno scritto alle catene ora convincano una persona (magari anche due) a fare la stessa cosa. Persone nuove, mi raccomando, gente non ancora coinvolta. &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/300-la-cassetta-degli-attrezzi.html"&gt;Stesse regole, stessa tecnica&lt;/a&gt;. Diamo una seconda bordata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facile, facile.&lt;br /&gt;Vado a convincere qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-8268030182185208119?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/8268030182185208119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=8268030182185208119' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8268030182185208119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8268030182185208119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/04/300-operazione-imballaggi-fase-2.html' title='300: Operazione Imballaggi - Fase 2'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2087105131057136538</id><published>2008-04-11T14:15:00.004+02:00</published><updated>2008-04-11T14:20:26.921+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='300'/><title type='text'>Amenità</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma il post "&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/chiamata-allazione-operazione.html"&gt;Chiamata all'azione"&lt;/a&gt;, relativo all'operazione 300, è stato letto da 300 visitatori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2087105131057136538?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2087105131057136538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2087105131057136538' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2087105131057136538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2087105131057136538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/04/amenit.html' title='Amenità'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2076487306269444344</id><published>2008-04-08T09:43:00.009+02:00</published><updated>2008-04-08T16:12:30.247+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='individualismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamento'/><title type='text'>Il dramma degli orticelli</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma uno dei mali più devastanti del nostro Paese è costituito dalla cultura degli orticelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so quale aberrazione genetica abbia condotto il nostro popolo a questa situazione, sta di fatto che siamo fortemente inabili al lavoro di gruppo. Siamo profondamente malati di individualismo, anche quando questo ci danneggia in modo evidente. È una specie di compulsione non arginabile, siam fatti così e sembra esserci poco da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dramma degli orticelli produce due effetti principali. Il primo è abbastanza interessante: siamo uno dei paesi più creativi del mondo. Il secondo è abbastanza devastante: siamo costantemente inguaiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche esempio per capirci meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'amministrazione comunale del paese di Ciccinello (paese immaginario, almeno nelle mie intenzioni) sviluppa un ottimo sistema per ridurre gli incidenti stradali nel proprio territorio, quale dovrebbe essere la reazione naturale dei comuni limitrofi? Fare la stessa cosa. Copiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No. Il pensiero "orticellare" ha regole diverse. Vista l'esperienza positiva di Ciccinello, l'assessore al traffico del comune vicino penserà: "Hai visto cosa hanno fatto quelli là? Mannaggia. Noi INVECE cosa potremmo fare". In quell'INVECE si sintetizza il dramma di un popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moltiplicate il fenomeno e riproducetelo identico in tutti i campi dell'italico agire e vi farete un'idea del sistema demenziale con cui governiamo le nostre esistenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco spiegato il popolo con più partite iva che paia di scarpe, la ridda di partiti politici, il nanismo imprenditoriale, le migliaia di associazioni identiche una all'altra e, più in generale, la mostruosa inefficienza di quasi tutte le nostre istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta, per lavoro, ho dovuto riunire tutte le principali associazioni dei consumatori italiane attorno a un tavolo (avete idea di quante ce ne siano in Italia?). Si discuteva di qualcosa di veramente grosso. Era il tipico momento in cui ognuno dovrebbe smettere di guardare il proprio orticello, alzare la testa dai suoi pomodorini e cercare di collaborare con gli altri. E invece no. Perché l'orticello ti rapisce l'anima e ti costringe in un tunnel totalmente autoreferenziale in cui la sola cosa che conta per l'orticello è l'orticello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli orticelli ci rendono miopi, incapaci di guardare lontano, ci impediscono di progettare, di fare ricerca di produrre grandi risultati collettivi. Ci rendono creativi, questo è vero. Perché l'assessore al traffico di cui parlavo prima, pur di non copiare una buona idea, è costretto a trovarne una diversa, che molto spesso è peggiore, ma qualche volta può perfino essere migliore. Capite però quale immane spreco di risorse si produce? Che affanno si genera nel sistema?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti potenziali circuiti virtuosi muoiono soffocati dalla logica degli orticelli?&lt;br /&gt;Quanti milioni di circuiti viziosi si producono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra così facile da capire, ma quando si prova disarticolare lo schema degli orticelli si incontra una resistenza feroce, spesso invincibile. Fare lavorare assieme le persone è un compito davvero arduo, anche quando gli obiettivi sono gli stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque programmi una rivoluzione dovrà fare i conti con gli orticelli. Molto più temibili dei "&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/dei-piccoli-poteri.html"&gt;piccoli poter&lt;/a&gt;i" di cui vi ho già parlato, perché terribilmente più difficili da scardinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contromisure?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica cosa che ho visto funzionare sono i sogni. Costringete gli "ortolani" ad alzare la testa e a guardare più lontano di quanto abbiano mai guardato. Fateli sognare e forse il sogno sarà abbastanza potente da sgominare il potere ipnotico dell'orticello. Mirate in altro, fate proposte potenti, mettete in campo idee forti e semplici da capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E un'ultima cosa.&lt;br /&gt;La più importante.&lt;br /&gt;Scovate l'ortolano che è in voi e fatelo fuori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2076487306269444344?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2076487306269444344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2076487306269444344' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2076487306269444344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2076487306269444344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/04/il-dramma-degli-orticelli.html' title='Il dramma degli orticelli'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-1828296047634680379</id><published>2008-04-07T17:13:00.010+02:00</published><updated>2008-04-11T14:40:48.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni. PD'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='voto'/><title type='text'>Come voterò a queste elezioni</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma dopo attenta riflessione ho deciso di votare comunque PD. Sembra incredibile perché sono stato proprio io a &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/non-votate-pd.html"&gt;dirvi di non farlo&lt;/a&gt;. Nel frattempo però sono successe diverse cose e ho molto pensato a quale tipo di voto potrebbe produrre il maggior effetto di cambiamento nelle direzioni che a me interessano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione attuale vede i due schieramenti principali piuttosto ravvicinati, con una forte area di incertezza sui risultati del Senato. Ecco allora che sta succedendo una cosa importante: tutti stanno preparandosi alla sconfitta (nel PD come nel PDL).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa facciano nel PDL mi interessa poco, da quella parte non può venire nulla di buono. Mi preoccupano molto di più alcune mosse interne al PD. I vecchi apparati, quelli che la ventata di novità ha un po' depotenziato dopo la caduta del governo Prodi, stanno ricompattando le fila, pronti a sfruttare un eventuale insuccesso elettorale per rimettere nei ranghi le forze nuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal basso stanno infatti avanzando istanze di trasparenza, meritocrazia e buon senso che infastidiscono moltissimo chi sta dentro il partito da sempre. A questo punto, a mio parere, bisogna concentrarsi su un voto di tipo strategico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD è in questo momento l'unica forza nella quale si possono generare delle discontinuità con il passato producendo effetti reali sul Paese. Non è la cosa migliore che ci potesse capitare, ma è la cosa migliore che abbiamo a disposizione. Quindi suggerisco di usare quella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono all'interno del PD parecchie &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/dinamica-delle-piccole-spinte.html"&gt;frecce&lt;/a&gt; importanti orientate in modo ragionevole. Ce ne sono molte altre che puntano ostinatamente al vecchio. Più il risultato elettorale risulterà sfavorevole per il PD, più le forze negative aumenteranno il loro potere (leggete i giornali con attenzione e troverete già in circolazione le dichiarazioni di chi prepara lo scenario di un eventuale fallimento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora io voterò PD alla Camera e al Senato, perché non è importante se il PD va o meno al governo, è importante che questa linea di rinnovamento sia sostenuta dall'elettorato per impedire che quello che è nato di buono negli ultimi due mesi venga inghiottito dal vecchio apparato. Il mio voto è insomma orientato al disarmo dei poteri più vecchi e al sostegno di quel poco di nuovo che si è generato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho i mezzi per verificare accuratamente il dato, ma sembra che ci siano nel PD quasi 500.000 nuovi iscritti che non vengono dal mondo dei partiti, forze fresche: non è uno scherzo. Nel circolo in cui mi sono "infiltrato" è così e i risultati sono impressionanti. La stessa cosa accade in molti altri circoli in tutta Italia. Se invece di mettere &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-decrescita-felice.html"&gt;le dita sul volante&lt;/a&gt; del mercato le mettiamo su quello della politica gli effetti saranno infinitamente più grandi e immediati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il processo di rinnovamento è in corso e i suoi esiti ancora incerti. Non possiamo pensare che le persone che guidano il PD non facciano parte del "sistema" che ha portato alla situazione attuale. Possiamo però cercare di spingerli a prendere le decisioni giuste e nel frattempo continuare il cambiamento dalla base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le altre opzioni mi paiono meno efficaci di questa.&lt;br /&gt;Quindi io vado così.&lt;br /&gt;E siccome è un bel momento, magari succede qualcosa di veramente inprevisto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-1828296047634680379?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/1828296047634680379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=1828296047634680379' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/1828296047634680379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/1828296047634680379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/04/come-voter-questo-elezioni.html' title='Come voterò a queste elezioni'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-8850846875146019312</id><published>2008-04-02T14:45:00.002+02:00</published><updated>2008-04-02T14:50:06.736+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riduzione imballaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='detersivi alla spina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>Piacevoli scricchiolii del sistema</title><content type='html'>Continua a sembrarmi incredibile, eppur si muove. Come fa notare Silvia nel commento al post precedente, le frecce girano pian piano dalla parte giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_3033646.html?ref=hpsbdx2" target="_blank"&gt;Ecco qui&lt;/a&gt; una nuova iniziativa sui detersivi alla spina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-8850846875146019312?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/8850846875146019312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=8850846875146019312' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8850846875146019312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8850846875146019312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/04/piacevoli-scricchiolii-del-sistema.html' title='Piacevoli scricchiolii del sistema'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-6235626450385696453</id><published>2008-04-01T14:16:00.000+02:00</published><updated>2008-04-01T14:28:49.185+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='potere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>Dinamica delle piccole spinte</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma questo non è un trattato di fisica. È invece un post su come accadono le cose che accadono nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo molti anni di osservazione sono arrivato a capire (magari solo perché sono un po' tardo) che bisogna resistere alla tentazione di immaginare che il mondo sia governato da grandi poteri capaci di ordire strategie sofisticate e di portarle a termine manovrando tutti come pedine di una scacchiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella maggior parte dei casi non è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I grandi poteri ci sono, come esistono persone estremamente influenti o lobby in grado di produrre effetti pesanti sulla realtà delle cose, ma il loro modo di agire è raramente lineare e diretto come ce lo immaginiamo. In poche parole, nella maggior parte dei casi non c'è nessun grande fratello a controllare le sorti del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo funziona attraverso la dinamica delle Piccole Spinte. Ogni entità che ne fa parte, uomini, cose, eventi naturali e non, contribuisce a generare, favorire, ostacolare, determinare gli eventi. Per capire meglio vi consiglio un trattato sull'argomento: il film di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0102138/" target="_blank"&gt;JFK&lt;/a&gt; di Oliver Stone (credo non sia difficile trovarlo a noleggio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha ucciso il presidente Kenndy? Un efficace concerto di Piccole Spinte (magari non piccolissime in questo caso). L'insieme dei desideri, delle azioni, delle omissioni di un gran numero di persone che, anche con ragioni e motivazioni differenti, auspicavano che una cosa come quella accadesse. È la dinamica di contesto che ha permesso che quell'omicidio sensazionale si potesse compiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate a prendere per buono quello che vi ho detto e cominciate a guardare il mondo provando a leggerlo alla luce della dinamica della Piccole Spinte. Non dovete guardare lontano, basta osservare quel che accade in famiglia, sul lavoro, nella politica. È difficilissimo decidere qualcosa e agire in modo autonomo. Ogni azione, pensiero, iniziativa è istantaneamente mediata da migliaia di fattori esterni. Anche le più banali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si arriva a comprendere e percepire questa fittissima rete che ci circonda ecco che si comincia anche a capire come usarla per ottenere cambiamenti. Un trucco che trovo piuttosto utile è quello di immaginare tutte le persone, le entità, le istituzioni, le forze presenti nel vostro campo di azione con una freccia in mano. Immaginate la freccia, visualizzatela e cercate di vederne direzione e dimensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fate in questo modo improvvisamente vi troverete con un'analisi piuttosto chiara della situazione di contesto delle vostre azioni. Sarà molto più facile valutare se un certo cambiamento è possibile e quanta energia serve per produrlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio tanto per capirci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio cambiare il modello distributivo che vede il packaging del prodotto come componente indispensabile e irrinunciabile del prodotto stesso (voglio ridurre i rifiuti insomma). Mi guardo intorno 2 anni fa e osservo le frecce: situazione normativa con una bella freccia che se ne frega del problema; consumatori con una bella freccia che guarda verso il contenuto di servizio dei prodotti (quindi se la confezione è comoda, ben venga); mezzi di comunicazione di massa con grandi frecce orientate allo stimolo dei consumi (a loro interessano gli investitori pubblicitari); ecc. È chiaro che non è aria: per spostare tutte queste frecce ci vorrebbe una energia enorme di cui non dispongo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mi guarda attorno ora, invece, la situazione è molto differente, ci sono tantissime frecce collettive e individuali che puntano nella direzione giusta o quasi. Per orientarle nel modo che mi interessa è necessaria quindi molta meno energia, forse basta generare qualche piccola spinta focalizzata allo spostamento di una delle frecce più grandi e più facilmente raggiungibili: le catene della grande distribuzione organizzata. Ecco che si può tentare un operazione con il &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/300.html"&gt;metodo 300&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uso questo esempio solo perché a che ha letto il resto del blog risulterà familiare, ma la logica è sempre la stessa anche cambiando scala e obiettivi. Ecco quindi uno strumento utile al lavoro del rivoluzionario dolce. Cominciate a esercitarvi a riconoscimento dei sistemi di Piccole Spinte che agiscono attorno a voi. Non è un cambio di mentalità banale o scontato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto ricordatevi che abbiamo tutti la tendenza a ricomporre i sistemi di Piccole Spinte cercando delle sintesi e immaginando le frecce molto più grandi e coese di come sono nella realtà (tendiamo a vedere il Grande Fratello). Questo ci fa sembrare molto più deboli di come siamo realmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tornare al nostro esempio (chi non ha seguito veda i commenti a &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/chiamata-allazione-operazione.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;), una grande freccia, come quella della grande distribuzione organizzata, è in realtà composta di tante frecce più piccole. Crai ha una freccia fortemente orientata nella direzione che ci serve, diversa da quella di Coop che aveva orientato la sua nella direzione giusta troppo presto e si è trovata costretta a fare marcia indietro. In queste differenze stanno le debolezze e le opportunità del sistema: sarà probabilmente più facile spingere Crai rispetto a Coop, se lo capiamo possiamo agire di conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento mi fermo.&lt;br /&gt;Se ne avete voglia ragionateci su e fate esercizio.&lt;br /&gt;Un giorno vi tornerà utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiate solo che ci sono un sacco di frecce disponibili a girarsi nella direzione giusta in questo momento.&lt;br /&gt;Trovatele.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-6235626450385696453?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/6235626450385696453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=6235626450385696453' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6235626450385696453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6235626450385696453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/dinamica-delle-piccole-spinte.html' title='Dinamica delle piccole spinte'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-5508321845833431716</id><published>2008-03-27T09:28:00.004+01:00</published><updated>2008-03-27T14:10:01.049+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riduzione imballaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='300'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>Effetto 300</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma come vi avevo detto il mondo è pronto a diventare migliore. Rilancio un commento di M. alla mia chiamata all'azione per l'&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/chiamata-allazione-operazione.html"&gt;Operazione Imballaggi&lt;/a&gt; perché sia di stimolo a tutti.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La vita è strana... ho un cliente che ha un alimentari. Caso vuole che sia un Crai.. Dal link del Crai ho visto che ci sono 12 negozi con il macchinario dosatore. Oggi ho parlato con il mio cliente e gli ho buttato li di pensarci, ha cercato su internet e gli è piaciuto. Adesso passa all'azione coinvolgendo lui i clienti... chiedendo se interessa e facendo sensibilizzazione... dice che il risparmio per il cliente arriva fino al 70%!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circoli virtuosi! Vi tengo aggiornati su come finisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di un caso, si tratta di fare le cose quando le condizioni generali sono favorevoli a un risultato positivo. Ecco perché ho lanciato ora questa operazione. Il minuscolo intervento di M. ha un valore enorme nella dinamica del cambiamento. Contribuisce DAVVERO a produrre risultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate gente, fate perché serve, ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-5508321845833431716?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/5508321845833431716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=5508321845833431716' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5508321845833431716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5508321845833431716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/effetto-300.html' title='Effetto 300'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-3559416797706923602</id><published>2008-03-20T16:03:00.005+01:00</published><updated>2008-03-25T14:27:45.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='strumenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='semplicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convincere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>Elogio della semplicità</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma mentre io scrivevo &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/elogio-della-complessit.html"&gt;Elogio della Complessità&lt;/a&gt; Wu Ming 2 scriveva qualcosa di molto simile (ma molto più articolato) su &lt;a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2008/03/002574.html" target="_blank"&gt;Carmilla&lt;/a&gt;. Me lo ha fatto notare Pas in un suo commento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo post voglio invece parlare di semplicità vista come strumento per ottenere cambiamento e trasmissione delle informazioni. Di semplicità, insomma, come arma al servizio della rivoluzione dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone che sono consapevoli della necessità di cambiare molte cose della nostra società e del nostro modello di sviluppo, spesso sono arrivate alle loro convinzioni attraverso un percorso lungo. Hanno letto, hanno studiato, hanno vissuto, hanno cercato di capire, si sono messe in discussione ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si tratta di convincere qualcuno della bontà delle loro tesi tendono quindi a buttare sul tavolo tutto il loro "sapere" per essere più credibili e fornire all'interlocutore tutte le informazioni necessarie a capire davvero il problema. È un metodo politicamente e intellettualmente corretto, ma spesso poco efficace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È meglio semplificare e dare alle persone, per prima cosa, quello che stanno cercando. Se volete reazioni rapide non disdegnate le scorciatoie, a volte sono necessarie. Ci sarà poi tempo per trasmettere anche tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualunque argomento vogliate trattare cercate prima di capire cosa, all'interno di quel tema, può veramente interessare il vostro interlocutore e non cosa sarebbe giusto che gli interessasse. La differenza tra le due strategie c'è e può essere consistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A molti dei quelli che stanno installando oggi i pannelli fotovoltaici non interessa molto dell'ambiente, hanno visto una buona forma di investimento economico. Dove vivo io tutti hanno la compostiera in giardino perché il comune la fornisce gratis e se la usi hai uno sconto sulla tassa sui rifiuti. Moltissime persone acquistano prodotti biologici semplicemente perché questo li gratifica e sentono così di volersi bene e di valere di più. Ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le motivazioni giuste? Forse non le migliori, ma sappiamo che abbiamo bisogno di produrre cambiamenti e che dai cambiamenti si produrrà cultura. Teniamole quindi in considerazione e quando introduciamo un argomento partiamo dalle cose che sono più facili da capire e interpretare &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-resistenza-al-cambiamento.html"&gt;come positive e poco rischiose&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate proposte semplici, agganciate l'interlocutore e poi, solo poi, potrete accompagnarlo lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-3559416797706923602?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/3559416797706923602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=3559416797706923602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3559416797706923602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3559416797706923602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/elogio-della-semplicit.html' title='Elogio della semplicità'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-4373850481495333389</id><published>2008-03-19T13:39:00.017+01:00</published><updated>2008-03-20T15:25:46.660+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riduzione imballaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>Chiamata all'azione: operazione imballaggi</title><content type='html'>Credeteci. È tempo di agire. Erano mesi che seguivo questa situazione in attesa di una confluenza positiva e eccola qua. Se ne avete voglia ci sono le condizioni per fare un bell'esperimento della tattica dei 300.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi rifiuti di Napoli ha fatto accelerare un processo che stentava a svilupparsi. In questo momento però, i media hanno preso consapevolezza del fatto che il primo passo verso la soluzione del problema rifiuti è quello di crearne meno. E sul tema si stanno spendendo ora molti organi di informazione (&lt;a href="http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html" target="_blank"&gt;Report&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.radio.rai.it/podcast/A0025135.mp3" target="_blank"&gt;Caterpillar&lt;/a&gt;). C'è un picco e va sfruttato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate le &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-decrescita-felice.html"&gt;dita sul volante&lt;/a&gt;? Ecco, è una bella occasione per una sterzata strategica, quindi diamo il nostro contributo perché questo avvenga nel limite delle nostre possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Usiamo internet e telefono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mandiamo alle catene della grande distribuzione messaggi di questo tipo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un vostro supermercato nella mia zona dove trovo un distributore di detersivo alla spina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non pensate di istallare distributori di detersivi alla spina nei vostri supermercati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un distributore di latte o bibite alla spina nei vostri supermercati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto che esistono negozi con distributori di detersivi alla spina, dove si possono fare le ricariche...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sentito alla radio di questi distributori di detersivi alla spina...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei protestare perché non trovo nei vostri punti vendita distributori di detersivi alla spina...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(insomma avete capito il concetto no?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;3.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le regole del gioco le trovate &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/300.html"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/300-la-cassetta-degli-attrezzi.html"&gt;qui&lt;/a&gt; se avete dubbi.&lt;br /&gt;Non mandate lo stesso messaggio più volte allo stesso destinatario.&lt;br /&gt;Se coinvolgete altre persone (fatelo vi prego) spiegate che ognuno scrive e dice quello che vuole come vuole, NON SI COPIA.&lt;br /&gt;Potete sdoppiare il messaggio. Ad esempio chiamate il numero verde del servizio consumatori della catena e mandate una lettera diretta al supermercato sotto casa (stessa catena, diverso destinatario).&lt;br /&gt;Potete invece mandare lo stesso messaggio a più catene contemporaneamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;4.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Indirizzi utili:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/coop.portal?_nfpb=true&amp;_pageLabel=scrivici&amp;Scrivici_actionOverride=/portlets/Scrivici/begin" target="_blank"&gt;Pagina segnalazioni Coop&lt;/a&gt; (è necessario iscriversi al portale e-coop)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/resources/jsp/popupDocumento.jsp?cm_path=/CoopRepository/COOP/CoopItalia/documento/doc00000035665"target="_blank"&gt;Numero Verde Servizio Consumatori Coop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/resources/jsp/popupDocumento.jsp?cm_path=/CoopRepository/COOP/CoopItalia/documento/doc00000025105"target="_blank"&gt;Altri Numeri verdi Coop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/coop.portal?_nfpb=true&amp;_pageLabel=cercaPdV&amp;SearchPdV_3_actionOverride=/portlets/searchPdV/begin&amp;SearchPdV_3CLEAR_SESSION=true"target="_blank"&gt;Punti vendita Coop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.esselunga.it/default.aspx?idPage=452" target="_blank"&gt;Pagina contatti Esselunga&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.esselunga.it/default.aspx?idPage=1231" target="_blank"&gt;Punti vendita Esselunga&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.crai-supermercati.it/Contatti/contatti1.asp" target="_blank"&gt;Pagina contatti Crai&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.crai-supermercati.it/Punti_vendita/punti_vendita.asp" target="_blank"&gt;Punti vendita Crai&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.carrefour.it/servizio-clienti/" target="_blank"&gt;Pagina contatti Carrefour&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.carrefour.it/c4itiper/c4itiper/dovesiamo" target="_blank"&gt;Punti vendita Carrefour&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.conad.it/portal/contattaci/contattoAdv.do?rubrica=2"  target="_blank"&gt;Pagina segnalazioni Conad&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.conad.it/portal/ricercaPdv.do" target="_blank"&gt;Punti vendita Conad&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERCHÈ È IMPORTANTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di uno snodo strategico. Il sistema produttivo e distributivo sta maturando certe consapevolezze, sa che deve passare un confine e cominciare a ragionare in modo nuovo, cambiare modello. Però sono tutti lì ammassati, sull'orlo del cambiamento. Ci vuole una spinta che li convinca a fare l'ultimo passo, uscire dalla logica delle sperimentazioni e passare all'applicazione massiccia e diffusa sul campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se una grande catena sposa il concetto di "eliminazione del contenitore usa e getta" si produce un grande cambiamento culturale che ne produrrà molti altri a catena. Le altre catene seguiranno e partirà un interessantissimo circuito virtuoso utile a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una spinta molto forte potrebbe darla la politica, ma dormono (anche se &lt;a href="http://www.regione.piemonte.it/piemonteinforma/diario/2006/novembre/detersivo.htm" target="_blank"&gt;Regioni&lt;/a&gt; e Comuni [&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/marzo/18/Casalmaggiore_distributori_detersivo_alla_spina_co_7_080318042.shtml" target="_blank"&gt;1&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ermesambiente.it/wcm/ermesambiente/news/2008/febbraio/26_spina.htm"  target="_blank"&gt;2&lt;/a&gt;] stanno cominciando a muoversi bene anche loro). Quindi proviamo a sfruttare quella che io chiamo "logica delle microspinte" che vi assicuro fa succedere una grande parte delle cose che accadono nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Proviamo? Pronti? Via!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-4373850481495333389?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/4373850481495333389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=4373850481495333389' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4373850481495333389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4373850481495333389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/chiamata-allazione-operazione.html' title='Chiamata all&apos;azione: operazione imballaggi'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-8046126095272344984</id><published>2008-03-18T14:16:00.006+01:00</published><updated>2008-03-18T15:26:48.222+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='complessità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='educazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Elogio della complessità</title><content type='html'>Sembra incredibile, detto da un &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/io-sono-un-pubblicitario_10.html"&gt;pubblicitario&lt;/a&gt; poi lo sembra ancora di più, ma dobbiamo riscoprire il valore della complessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in un mondo che per ragioni ideologico/commerciali, tende a produrre semplificazioni feroci di ogni concetto. In alcuni casi questo può rivelarsi un bene perché permette a un numero maggiore di persone di avvicinarsi a un determinato argomento. Molto spesso, invece, questi tentativi di sintesi si traducono in un reale impoverimento della qualità dell'informazione che si vuole trasmettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono argomenti che sono necessariamente complessi e che non devono essere semplificati. Se parliamo di sostenibilità, di immigrazione, di democrazia, di amore, di filosofia, di politica e di mille altre cose e vogliamo parlarne in modo costruttivo, dobbiamo poterci muovere all'interno dell'argomento in senso orizzontale e verticale, dobbiamo percepire le sfumature, ragionare sulle interconnessioni tra i concetti, valutare azioni e conseguenze e molto altro ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fare tutto questo serve cultura, competenze, senso critico, capacità di elaborazione, creatività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi deve amministrare il potere, sia esso economico o politico, preferisce una società dotata di una bassa capacità critica e incline ad accettare messaggi tagliati con l'accetta. Ecco perché nel nostro Paese scuola, cultura, ricerca, sviluppo emozionale e culturale dell'individuo sono sempre meno supportati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia non si educa più, né in famiglia né in classe. Non si approfondisce nulla, si mordicchiano qui e là, le notizie, le informazioni, le idee. E così ci si ritrova nell'impossibilità di interpretare la realtà, perché la realtà è complessa e per capire e interagire con la complessità servono strumenti culturali efficaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia esortazione è quindi quella di resistere alle lusinghe delle semplificazioni, delle spiegazioni facili, delle risposte pronte all'uso. Bisogna impegnarsi a capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La buona notizia è che incontro sempre più persone che lo stanno facendo e mi sembra una cosa molto positiva. Allo stesso tempo vedo la scuola, più in generale il nostro sistema educativo/formativo, deteriorarsi in modo disastroso e capisco che bisogna intervenire in modo incisivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rinascita culturale dovrebbe essere ai primi posti dell'agenda della politica (leggetevi &lt;a href="http://toccodicirano.blogspot.com/2008/03/teoria-delle-badanti.html" target="_blank"&gt;questo post&lt;/a&gt; paradossale di Cirano che rende molto bene l'idea). Quindi, se vi siete infiltrati nel PD o se vi state impegnando per il cambiamento in qualsiasi altra forma, non perdete d'occhio questo obiettivo: ci serve cultura, ci servono gli strumenti per capire il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il post di domani però si intitola: Elogio della semplicità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-8046126095272344984?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/8046126095272344984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=8046126095272344984' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8046126095272344984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8046126095272344984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/elogio-della-complessit.html' title='Elogio della complessità'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-7399046503632775219</id><published>2008-03-16T13:00:00.016+01:00</published><updated>2008-03-16T14:15:27.024+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ottimismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='azione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='latte'/><title type='text'>Ottimismi alla rinfusa</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma il "bene" continua a insinuarsi allegramente e disordinatamente nelle nostre vite. Cogliete le opportunità, assaporate il gusto del cambiamento, rigenerate le batterie, fate, fate ora, contribuite allo sviluppo dei circuiti virtuosi, spingete anche voi nella direzione giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disordinatamente e allegramente raccolgo qui qualche notizia, idea, suggerimento operativo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA NOSTRA SCUOLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri c'è stata una riunione del gruppo di lavoro sulla nuova scuola da costruire nel nostro comune. Clima splendido, menti aperte, si va a grandi passi verso un bellissimo progetto, sostenibile, trasparente, saggio, lungimirante. Sembra incredibile davvero. Son quasi commosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL LATTE VIRTUOSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi segnalo un bellissimo circuito virtuoso in crescita molto rapida. Quello dei distributori del latte crudo "alla spina". Un'idea semplice, rivoluzionaria e con una grande potenziale culturale. Si va presso il distributore, si riempie la propria bottiglia con latte non pastorizzato (anche se igienicamente impeccabile) quindi molto più nutriente, ricco di vitamine e elementi nutritivi non deteriorati dal trattamento termico. Si ottiene salute, filiera corta, abbattimento dei rifiuti, risparmio economico, sviluppo di un mercato distributivo sano e auspicabile. Altro vantaggio fondamentale è la diffusione di una nuova cultura di consumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ti abitui al latte "alla spina", sarà più facile abituarti ai "detersivi alla spina" e ad altre forme di acquisto molto più sostenibili di quelle attuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su &lt;a href="http://www.milkmaps.com/" target="_blank"&gt;milkmaps.com&lt;/a&gt; trovate la mappa dei distributori e potete richiedere che ne venga attivato uno nella vostra zona. Questo è uno dei primi temi a cui mi piacerebbe lavorare con la logica dei &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/300.html#links"&gt;300&lt;/a&gt; (ne riparliamo). In ogni caso potete agire anche in piccolissimi gruppi, funziona. Basta proporre l'idea alla filiale del vostro supermercato o al caseificio vicino a casa o agli allevatori della vostra zona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSE BELLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono in giro sempre più persone che fanno cose davvero belle, ma proprio belle. Qualcuno lo conoscevo da prima, ma molti li sto scoprendo attraverso il blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.jacopofo.com/" target="_blank"&gt;Jacopo Fo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jacopo è un amico, sappiatelo, così sgombro il campo dai dubbi di pubblicità occulta: questa è pubblicità spudorata. Il suo &lt;a href="http://www.jacopofo.com/pannelli-solari" target="_blank"&gt;gruppo di acquisto dei pannelli fotovoltaici&lt;/a&gt; sta finalmente funzionando a pieno regime. È un'occasione per realizzare un impianto praticamente a costo zero (non devo spiegarvi che importanza capitale ha &lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/2008/03/e-ora-un-po-di-sano-terrore.html" target="_blank"&gt;sviluppare la rete delle energie rinnovabili&lt;/a&gt; in tutti i modi, vero?). Se potete, aderite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non potete, fate subito un contratto per la &lt;a href="http://www.commercioetico.it/energia-rinnovabile/index.html" target="_blank"&gt;fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili&lt;/a&gt;. Ci vogliono 5 minuti, non avete scuse per non farlo e anche questo è un importante intervento sul mercato. Più crescono le richieste, più mettiamo &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-decrescita-felice.html#links"&gt;le mani sul volante &lt;/a&gt;dell'economia. Se lo fate datene testimonianza con i vostri commenti sul mio blog, aiuterà altri a fare la stessa scelta (la mia casa e la mia azienda usano questa energia da quando il mercato è stato liberalizzato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.eugea.it/" target="_blank"&gt;Eugea&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardate che bello questo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spin-off" target="_blank"&gt;spin off&lt;/a&gt;  del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali dell'Università di Bologna. Questo è pensare e muoversi nel modo giusto. Anche questi sono segnali importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie di esistere a &lt;a href="http://rivoluzionemorbida.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Rivoluzione Morbida&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://marcoedaria.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Marco &amp;amp; Daria&lt;/a&gt;, scoperti perché hanno commentato i mei post. Come loro ce ne sono tanti altri, magari attiverò un blog-roll per sostenerli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona domenica a tutti.&lt;br /&gt;È proprio un bel momento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-7399046503632775219?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/7399046503632775219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=7399046503632775219' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7399046503632775219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7399046503632775219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/ottimismi-alla-rinfusa.html' title='Ottimismi alla rinfusa'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2790886535285629184</id><published>2008-03-15T17:07:00.003+01:00</published><updated>2008-03-16T12:15:19.367+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buon esempio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='effetto piscina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>Sfruttate l'Effetto Piscina</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma l'uomo è davvero molto simile alle scimmie. E le scimmie, si sa, non resistono alla tentazione di imitare i comportamenti dei propri simili. Vi racconto un episodio che mi è capitato durante una vacanza e che per me è stato piuttosto illuminante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo in un villaggio turistico nel sud d'Italia, specializzato in vacanze per famiglie con bambini piccoli. La zona era molto ventosa e quindi quasi tutti preferivano la piscina alla spiaggia, più esposta e pericolosa. Così nella piscina si creava ogni giorno un interessante microcosmo sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scenario era questo. Ogni famiglia dotava i propri bambini di qualche giocattolo. I bambini giocavano con il proprio secchiellino (palettina, pallina, barchettina) per 10 minuti, poi passavano a desiderare, e a sottrarre, i giocattoli dei bambini della famiglia vicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Padri, madri, nonni e parenti vari passavano tutto il loro tempo a seguire i bambini, sequestrare i giocattoli rubati e restituirli ai legittimi piccoli proprietari. I bambini a difendere ossessivamente i giocattoli dai furti. Una spirale davvero poco rilassante per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, io e mia moglie abbiamo pensato di introdurre una variabile "rivoluzionaria" nel sistema e vedere che succedeva. Essendo arrivati in auto, mentre quasi tutti gli altri erano arrivati in aereo, disponevevamo di una dotazione giocattoli piuttosto consistente rispetto alla media. Abbiamo rovesciato la nostra enorme borsa delle meraviglie sul bordo della piscina e abbiamo cominciato a dire a tutti i bambini che si avvicinavano che i giocattoli erano a disposizione di tutti, bastava riportarli una volta finito di giocare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno tutti ci guardavano con aria sospetta (più i grandi che i bambini devo dire). Cercavano di capire dove stesse la fregatura. Il secondo giorno le famiglie del nostro settore della piscina avevano già capito la logica dell'operazione, aggiungendo i propri giocattoli al mucchio dei nostri e rendendoli disponibili a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli effetti erano già evidenti, i bambini socializzavano di più, avevano tutti una varietà più grande di giochi a disposizione, si annoiavano meno e potevano essere seguiti meno di prima (quindi i genitori si godevano un po' di vacanza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine della settimana, la condivisione del parco giochi era diventata LA REGOLA della piscina. Tutti i nuovi arrivati venivano informati attraverso un'invisibile rito di iniziazione somministrato dal vicino d'ombrellone di turno o, più semplicemente, agivano per imitazione pura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che io voglia trarre da tutto questo chissà quale teoria di alto profilo.&lt;br /&gt;Però l'Effetto Piscina, mi sembra un'arma meravigliosa nell'arsenale del rivoluzionario dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esempio rimane uno degli strumenti più potenti al servizio del cambiamento. A volte non servono eroi, bastano gesti convincenti compiuti in prima persona. Ci sono precise ragioni antropologiche che lo spiegano, ma senza stare a complicarsi troppo la vita per cercarle, basta capire che l'uomo funziona così. In ambiente marketing il fenomeno è conosciuto e sfruttato senza pietà. Ecco perché si spendono milioni di euro per far leccare un certo gelato a un certo attore famoso. La "testimonianza" ha un valore importantissimo quando si tratta di convincere qualcuno a fare qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dirvi: date il buono esempio.&lt;br /&gt;Banale, ma spesso efficace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2790886535285629184?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2790886535285629184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2790886535285629184' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2790886535285629184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2790886535285629184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/sfruttate-leffetto-piscina_15.html' title='Sfruttate l&apos;Effetto Piscina'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-4842987026328184442</id><published>2008-03-14T09:56:00.001+01:00</published><updated>2008-03-14T09:58:48.633+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saviano PD elezioni camiamenti'/><title type='text'>Roberto Saviano</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Spero che il Pd riesca a non aver paura di perdere le elezioni pur di cambiare. Solo così potrà davvero vincere."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/08_marzo_13/saviano_politica_mafia_imarisio_c7acfd58-f0ca-11dc-9d4f-0003ba99c667.shtml" target="_blank"&gt;Corriere della Sera 14/03/2008&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-4842987026328184442?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/4842987026328184442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=4842987026328184442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4842987026328184442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4842987026328184442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/roberto-saviano.html' title='Roberto Saviano'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-6026308200243159983</id><published>2008-03-12T08:50:00.009+01:00</published><updated>2008-03-12T09:21:32.297+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altra economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia solidale'/><title type='text'>Cambiamenti in corso</title><content type='html'>Sembra incredibile anche a me, ma quello che vado predicando succede (e non certo per merito mio). Se il mondo dovesse contare su di me per cambiare saremmo alla disperazione. Se le spinte a cambiare ci sono già e si esprimono allora io posso rendermi utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un momento importante perché ora le forze che da anni stanno attaccando ai fianchi il nostro sistema malato nel tentativo di rimettere le cose un po' a posto trovano un terreno molto più fertile per le loro azioni. È il bello degli stati di crisi, ricordate? Crisi = rischio + opportunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tanti stanno cogliendo le opportunità non facendosi demoralizzare troppo dalla crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure sono così demoralizzati da trovare la forza per reagire (va bene anche così).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo ad esempio la rete dei &lt;a href="http://www.retegas.org/" target="_blank"&gt;Gruppi di Acquisto Solidale&lt;/a&gt; (GAS). È andata crescendo sempre più, rafforzandosi e articolando la sua offerta in modo sempre più completo. Ha coinvolto un numero crescente di persone svolgendo una fondamentale funzione di diffusore culturale. Dimostrando sul campo che esistono alternative e che non sono poi così impraticabili, anzi, sono alternative che fanno sentire bene chi le pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi dall'esperienza dei GAS stanno nascendo i Distretti di Economia Solidale, un passo avanti verso un sistema di mercato più saggio e a misura d'uomo. Non è una cosa banale: è una rivoluzione e sta succedendo ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le iniziative in tal senso si moltiplicano e io credo che vadano supportate in ogni modo, perché questa è una strada che va assolutamente provata. È un bel generatore di circuiti virtuosi e un fenomenale strumento culturale nelle mani di chi vuole un paese nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sta facendo &lt;a href="http://rivoluzionemorbida.blogspot.com/" target="_blank"&gt;RivoluzioneMorbida&lt;/a&gt; (collega di eversione) e vi segnalo la sua iniziativa che può essere seguita sul blog della nascente &lt;a href="http://resfvg.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Rete di Economia Solidale&lt;/a&gt; del Friuli Venezia Giulia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sognatori in ascolto, svegliatevi e andate a dargli una mano, è tempo di agire e di dare forza alle cose belle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un bel momento, guai a chi non lo coglie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-6026308200243159983?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/6026308200243159983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=6026308200243159983' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6026308200243159983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6026308200243159983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/cambiamenti-in-corso.html' title='Cambiamenti in corso'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2138003450965357501</id><published>2008-03-11T09:35:00.014+01:00</published><updated>2008-03-11T12:06:56.840+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='azione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>300: la cassetta degli attrezzi</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma è inutile che leggiate questo post se non avete letto quello precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo pensando di influenzare i processi decisionali di un'azienda o un'istituzione generando al suo interno la percezione di una richiesta di cambiamento da parte dei clienti/utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUBBLICITA' ALLA ROVESCIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ottenere questo risultato si "bombarda" l'azienda con una serie di messaggi che, nella sostanza, chiedono tutti la stessa cosa. In pratica si "simula" il nascere di una richiesta del mercato/pubblico e con un "trucco" la si rende molto più visibile, agli occhi dell'azienda/istituzione, di quanto non sarebbe normalmente. Facciamo pubblicità alla rovescia. Invece di subire la pubblicità di un prodotto facciamo pubblicità alle nostre esigenze presso l'azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNITA' DI MESSAGGIO DIFFORMITA' FORMALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se 10 persone diverse scrivono la stessa cosa a un'azienda, l'azienda immagina che per quelle 10 che hanno scritto ce ne siano 100 o 1000 che hanno le stesse idee ma non hanno scritto. Ecco perché è importante che i messaggi risultino tutti orientati allo stesso obiettivo, ma difformi tra loro. I messaggi dovranno quindi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Provenire da persone diverse e non collegabili tra loro&lt;br /&gt;- Utilizzare canali diversi (posta tradizionale, posta elettronica, numeri verdi, servizi assistenza clienti)&lt;br /&gt;- Essere diretti a destinatari diversi (es: ufficio marketing, assistenza clienti, filiali locali, sede centrale, direzione)&lt;br /&gt;- Avere un aspetto formale diverso l'uno dall'altro (qualità del testo, tono, supporto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APPROCCIO COSTRUTTIVO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro aspetto importante è che i messaggi abbiamo un approccio costruttivo. Le critiche dirette tendono infatti a creare muri di resistenza o azioni di insabbiamento. Nelle aziende, normalmente, se dal mercato arriva una critica dura vuol dire che qualcuno deve assumersene la responsabilità. In questo caso le persone che possono essere danneggiate dalla critica tenderanno a farla sparire dalla circolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I segnali costruttivi hanno invece due vantaggi importanti. Spesso trovano qualcuno all'interno pronto a cavalcarli (perché può trarne beneficio personale). Spesso aiutano le forze positive dell'azienda a guadagnare rilievo, favorendo e accelerando i processi di cambiamento positivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCELTA DEGLI OBIETTIVI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello scegliere gli obiettivi è quindi preferibile individuare bersagli che abbiamo già dimostrato una certa attitudine al cambiamento che ci interessa. Ci si può aspettare così meno resistenza e un risultato più immediato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per capirci, è inutile che scriviamo a un produttore di sigarette sperando di fargli capire che vogliamo che passi alla produzione di caramelle. È un obiettivo totalmente fuori portata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però potremmo cercare di convincere una grande casa editrice a non plastificare la copertina delle proprie riviste, favorendo il riciclaggio di tonnellate di carta. Se questa casa editrice lo fa e se le sue riviste fanno tendenza è molto probabile che venga seguita da altre case editrici più piccole, l'idea dell'irrazionalità della plastificazione della carta si farebbe strada, ci si accorgerebbe che in altri paesi è già vietata per legge da anni, ecc. (ecco un bel circuito virtuoso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN PRATICA CHE SI FA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per FARE davvero un'azione di questo genere serve:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Un obiettivo&lt;br /&gt;- Un gruppo d'azione (i 300)&lt;br /&gt;- Un piano operativo&lt;br /&gt;- Gli indirizzi a cui inviare i messaggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo e la sua importanza strategica vanno discussi collettivamente e resi ben chiari a tutto il gruppo d'azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direi di non fornire modelli o esempi dei messaggi da inviare (anche se sono un po' combattuto su questo punto). È fondamentale che ognuno crei il suo messaggio in modo autonomo, con le proprie capacità e con il proprio stile. Più spontanei sono i messaggi, meglio è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso dell'esempio fatto prima, l'informativa base al gruppo d'azione potrebbe essere: "La carta plastificata non si può riciclare. Come affezionati lettori della rivista xxx chiediamo alla casa editrice yyy di non fare più copertine plastificate perché le leggeremmo ancor più volentieri se fossero più ecologiche" (messaggio costruttivo, ricordate).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari corredata da qualche informazione di supporto: "in altri paesi la plastificazione è vietata per legge"; "è importante riciclare e ridurre i rifiuti non smaltibili"; "la resistenza meccanica della copertina non è importante in riviste che dopo qualche settimana nessuno leggerà più" ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fattore tempo gioca un suo ruolo importante nella partita. Non si possono fare arrivare i messaggi tutti nello stesso momento perché non sarebbe credibile. Ovviamente, non possiamo nemmeno pensare di diluirli in un periodo di tempo troppo lungo perché l'effetto sarebbe blando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo quindi che il gruppo di azione vada diviso in sottogruppi e a ogni sottogruppo vada assegnata una finestra temporale (ad esempio una certa settimana) in cui è chiamato ad agire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe essere utile anche assegnare ai sottogruppi un mix di modalità di invio per evitare che partano solo email o solo fax o solo lettere scritte a mano. Ovviamente vanno forniti anche gli indirizzi da utilizzare per l'invio dei messaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVVERTENZE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È più complicato di una raccolta firme, lo so.&lt;br /&gt;Serve gente molto più motivata, lo so.&lt;br /&gt;Non mi risulta che ci siano state rivoluzioni comode da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei miei scopi è fornire "armi" a chi ha voglia di usarle per cambiare le cose.&lt;br /&gt;Questa è una e spero di averla spiegata in modo sufficientemente chiaro.&lt;br /&gt;Se volete agire su entità più piccole (es: il supermercato di quartiere, la scuola di vostro figlio) potreste usare la stessa tecnica in scala ridotta (con un gruppo locale di 50 persone ad esempio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi risulta che siano già state fatte azioni organizzate in questo modo, quindi siamo in campo sperimentale.&lt;br /&gt;Se ci sono domande, sono qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2138003450965357501?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2138003450965357501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2138003450965357501' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2138003450965357501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2138003450965357501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/300-la-cassetta-degli-attrezzi.html' title='300: la cassetta degli attrezzi'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-4652854392854949701</id><published>2008-03-09T09:05:00.008+01:00</published><updated>2008-03-09T10:07:57.283+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='azione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>300</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma ci sono armi davvero potenti che sono alla portata di tutti. Il problema è che la maggior parte di noi non sa di possederle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di cambiare le cose, il sentimento più diffuso è uno sconfortante senso di impotenza. Come facciamo a produrre cambiamenti se non possiamo intervenire su nulla? La politica è blindata. Le persone si lamentano, ma non vogliono impegnarsi in prima persona. Il potere economico è nelle mani di pochi potentissimi poteri. ecc. Insomma, chi vorrebbe cambiare si sente in una condizione di inferiorità così schiacciante da pensare che ogni sua azione risulterebbe fiacca e vana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono situazioni, però, in cui un gruppo di persone determinate e coese possono riuscire a produrre grandi cambiamenti nonostante la loro inferiorità in numero e mezzi. Pensate alla battaglia delle Termopili: 300 guerrieri spartani fermano un esercito sterminato dalle risorse illimitate. È tutta questione di utilizzare la strategia giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vi racconto un segreto, una di quelle cose che chi fa &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/io-sono-un-pubblicitario_10.html#links"&gt;il mio lavoro&lt;/a&gt; vede e che invece è molto difficile da sapere per tutti gli altri. Le aziende e le organizzazioni commerciali sono molto sensibili alle lettere dei clienti. In Italia, dove sono pochissime le aziende che utilizzano le ricerche di mercato in modo serio e scientifico, i dati che vengono presi in considerazione per prendere le decisioni sono spesso empirici: dati di fatturato, impressioni della forza vendita, reazioni della clientela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra incredibile, ma 10 lettere di clienti che sostengono che un determinato prodotto ha un problema hanno spesso un  effetto molto consistente all'interno dell'azienda. Causano dibattito e possono produrre cambiamenti straordinari. Io ho visto prodotti nascere e morire sulla base di pochi messaggi arrivati dai clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ci impedisce di usare questa attitudine delle imprese per produrre cambiamenti auspicabili? Possiamo usare questo canale per cercare di "pilotare il mercato" e produrre circuiti virtuosi a vantaggio del genere umano? Secondo me sì. Possiamo e soprattutto non possiamo non provare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa serve per passare all'azione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.&lt;br /&gt;In primo luogo serve un gruppo di persone determinate a FARE qualcosa. Non server essere in tanti, direi che con un gruppo di 300 attivisti si possono tentare operazioni davvero grosse (pensate cosa potrebbe fare Grillo con i suoi 300.000).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento i 300 non ce li ho. Peccato.&lt;br /&gt;(Ma se mi aiutate....)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.&lt;br /&gt;Servono strategie e obiettivi. Bisogna capire quali cambiamenti vogliamo cercare di indurre. Quali sono quelli che con maggiore probabilità creerebbero circuiti virtuosi che si autoalimentano e quindi effetti duraturi e a crescita esponenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le strategie le ho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.&lt;br /&gt;Serve la tattica. È importantissimo il "come" si conducono nella pratica azioni di questo tipo. Tenete presente che 300 lettere tutte uguali sottoscritte da altrettanti consumatori tendono a produrre un effetto nullo (o quasi). Quindi bisogna fare le cose per bene se si vuole sperare di ottenere qualche risultato reale. È tutta una questione di percezione, bisogna usare contro l'azienda le stesse armi che l'azienda usa contro il consumatore quando vuole vendere un prodotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tattica la conosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è già chi usa tecniche simili e ottiene grandi risultati (Amnesty International ad esempio). Non ho notizie di qualcuno che lo stia facendo nel modo che immagino io, quindi l'esperimento sarebbe ancora più importante. Se raduno almeno 100 persone pronte all'azione si comincia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-4652854392854949701?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/4652854392854949701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=4652854392854949701' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4652854392854949701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4652854392854949701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/300.html' title='300'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-5189938209128481987</id><published>2008-03-07T13:26:00.007+01:00</published><updated>2008-03-07T13:37:45.578+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ottimismo'/><title type='text'>Ho contagiato Beppe Grillo?</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma alcuni giorni fa ho scritto a Beppe Grillo e oggi mi accorgo del suo "&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2008/03/comunicato_poli_2.html" target="_blank"&gt;Comunicato Politico N. 4&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, sarà certo un caso, visto che Grillo non mi ha risposto (e nemmeno mi aspettavo lo facesse poveretto), ma era un pezzo che non vedevo ottimismo nelle sue proposte. Forse nè lui nè la redazione del suo bolg hanno letto il mio messaggio, ma mi piace pensare che la mia email fosse carica di un virus letale, capace di inoculare ottimismo anche all'insaputa destinatario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;.&lt;span style="font-style:italic;"&gt;.. Impegno civile, denuncia civile, sostegno alle persone oneste. Chi mente fuori. I prescritti fuori. I condannati fuori. Gli incapaci fuori. Gridatelo quando parlano nelle piazze: FUORI! Accompagnateli ai loro pullman e alle loro auto blu. Gli italiani onesti si riprendano il Paese. Impegno civile, denuncia, informazione. La vostra vita è adesso. E’ una sola. Avanti con ottimismo verso la catastrofe (la loro)&lt;/span&gt;.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Sia come sia, questo lo trovo un atteggiamento molto più costruttivo e motivante del solito tritacarne di denunce a raffica (utilissime anche quelle, ma molto opprimenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, bene.&lt;br /&gt;Ve lo avevo detto che è un bel momento... no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-5189938209128481987?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/5189938209128481987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=5189938209128481987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5189938209128481987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5189938209128481987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/ho-contagiato-beppe-grillo.html' title='Ho contagiato Beppe Grillo?'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-5853494052750799023</id><published>2008-03-07T09:29:00.004+01:00</published><updated>2008-03-07T10:10:11.062+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorie sconfitte politica strategia ottimismo'/><title type='text'>È sempre un gran bel momento</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma è sempre un bellissimo momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai vostri commenti e dalle email che ho ricevuto dopo l'ultimo post vedo che l'avete presa male, ma non dovete. Mi sembrava di avervi parlato dell'&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/limportanza-di-fallire.html#links"&gt;importanza di fallire&lt;/a&gt;. Il PD era, e rimane, una splendida occasione che bisogna cercare di sfruttare. È chiaro che se i "vertici" fanno stupidaggini cosmiche il lavoro della base diventa un po' più difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi: chi è impegnato nelle operazioni di infiltrazioni nei circoli non deve assolutamente interrompere l'azione. Io e altri lo stiamo facendo nel nostro comune e i risultati si vedono. La voglia di cambiare c'è, non la possono cancellare dall'alto, è troppo grande si sta ramificando, i focolai di cambiamento sono troppi, non potranno mai spegnerli tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente preferirei stravincere le elezioni tra qualche anno con un partito davvero NUOVO piuttosto che governicchiare ora per ritrovarmi incatenato a tutte le solite meccaniche della politica italiana. Ecco perché, se necessario, preferisco infiltrarmi nel PD, ma non votarlo (e non è la solita logica autolesionista della sinistra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se anche il PD resistesse strenuamente al cambiamento, questa non sarebbe una buona ragione per demoralizzarsi. Ricordate le api cercatrici? Si provano varie strade per trovare quella che funziona meglio, è uno straordinario meccanismo messo a punto dall'evoluzione, molto efficiente, usiamolo. E di possibilità ce ne sono tante altre. Ne parleremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su con il morale quindi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena ho un attimo vi posto i primi risultati delle attività di ricerca del laboratorio di politica creativa, così dalla teoria passiamo alla pratica e vi si riattiva il buon umore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-5853494052750799023?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/5853494052750799023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=5853494052750799023' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5853494052750799023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5853494052750799023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/sempre-un-gran-bel-momento.html' title='È sempre un gran bel momento'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2279945565952063426</id><published>2008-03-06T09:54:00.006+01:00</published><updated>2008-03-06T10:24:56.805+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PD elezioni cambiamenti rinnovamento'/><title type='text'>Non votate PD</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma credo sia molto meglio non votare il PD nella prossima tornata elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un po' che ci penso e il dilemma è grande. Ieri non ho postato perché anche il rivoluzionario più ottimista, quando viene messo di fronte alla cruda realtà delle cose (leggi presentazione delle liste PD piene di segretarie, mogli e figli di) accusa traumi emotivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sapevo già che il vertice del partito non era la parte "buona" su cui fare affidamento, l'occasione e la possibilità di cambiare vengono dalla base. Però la capacità dei nostri politici di praticare l'idiozia va oltre ogni limite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, dopo una buona dormita e l'installazione di un'enorme compostiera nel giardino di casa, mi sento meglio. Agli amici con cui ieri abbiamo pianificato la fondazione della compagnia aerea "Andiamocene di qua", unica compagnia che propone voli di sola andata per la Spagna, dico: "Io sto qui a rompere le scatole (però voi andate avanti e tenete un posticino anche per me)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando al PD, la novità di questo partito consiste nel fatto che la combinazione tra processo di fondazione e crollo del governo Prodi ha generato grosse crepe nel sistema granitico della sua macchina politica. Gli ex dirigenti DS e Margherita, un po' a tutti i livelli, sono rimasti frastornati e si sono sentiti insicuri. Questo ha permesso una certa infiltrazione di forze nuove, sane e con le mani pulite nei circoli locali, con potenziali effetti dirompenti sulla gestione politica della nuova creatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi Veltroni ha cominciato la campagna elettorale mettendo a segno una serie di ottimi colpi. È partito bene e il vecchio sistema ha subito ritrovato la sua forza (lo noto anche nel mio piccolo osservatorio comunale). Ecco perché, dopo lunga meditazione, preferirei vedere il PD sconfitto. Vorrei veder proseguire lo stato di confusione e debolezza dell'apparato in modo che l'infiltrazione del nuovo si trasformi da potenzialità a solida realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece il processo di ricompattamento fosse tale da chiudere nuovamente le porte in faccia alla possibilità di produrre veri cambiamenti, beh, pazienza. Faremo la rivoluzione partendo da una "piattaforma" diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bisogno di cambiamento è ogni giorno più disperato, non c'è forza che possa trattenerlo, non più, troverà comunque una via per esprimersi, attraverso la politica dei palazzi o a dispetto di essa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2279945565952063426?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2279945565952063426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2279945565952063426' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2279945565952063426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2279945565952063426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/non-votate-pd.html' title='Non votate PD'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-8978228180063037227</id><published>2008-03-04T08:28:00.009+01:00</published><updated>2008-03-04T14:16:33.274+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mestruazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mooncup'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pannolini'/><title type='text'>Effetto Mooncup</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma i segnali di un’epidemia di buon senso si moltiplicano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì scorso, durante la puntata di Anno Zero, viene trasmesso uno spezzone in cui Grillo parla di un rivoluzionario e innovativo sostituto degli assorbenti intimi femminili (ne aveva già parlato nei suoi spettacoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno seguente molte edizioni on-line di quotidiani rilanciano la cosa e in poche ore tutti i blog “ecosensibili” stanno già parlando della Mooncup.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://www.mooncup.co.uk/" target="_blank"&gt;Mooncup&lt;/a&gt; è una coppetta in silicone chirurgico che si inserisce nella parte bassa della vagina per raccogliere il flusso mestruale. È atossica, anallergica e si può utilizzare la stessa coppetta per alcuni anni di seguito (fino a 10), basta lavarla e sterilizzarla ogni tanto (esiste anche un prodotto analogo in lattice naturale chiamato &lt;a href="http://www.thekeeper.com/" target="_blank"&gt;The Keeper&lt;/a&gt;, uno Finlandese che si chiama &lt;a href="http://www.lunette.fi/english_index.html" target="_blank"&gt;Lunette&lt;/a&gt; e uno americano chiamato &lt;a href="http://www.divacup.com/ target_"_blank""&gt;Diva Cup&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo riduce l’utilizzo degli assorbenti usa e getta. Risparmiano le donne perché l’oggetto costa attorno ai 35 euro (spese di spezione incluse), il pianeta è felice perché si abbattono meno alberi e dalle discariche scompaiono milioni di pannolini per signora (che hanno un tempo di degradazione in discarica di circa 500 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’uso della coppetta richiede un pochino di pratica le prime volte e una buona confidenza della donna con il suo corpo. Per il resto si raccolgono innumerevoli testimonianze entusiastiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa ancora più incredibile è che questo tipo di prodotto è in circolazione dal 1930 (magari in forme meno evolute di quella attuale, ma pur sempre funzionanti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ha impedito che si diffondesse prima?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei fattori sembra la scarsa capacità della nostra cultura di mettere a proprio agio le persone con il proprio corpo. Le donne hanno paura di toccarsi, preferiscono non conoscersi, non avere rapporti con sé stesse quindi, anche se scoprono il prodotto scartano l’opzione senza provare. L’altro è che un prodotto usa e getta sviluppa un business maggiore e quindi l’approccio consumistico è quello che ha dominato questo settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questo, migliaia di donne in queste ore si sono interessate alla Mooncup. I negozi che la vendono hanno esaurito le scorte e mi piacerebbe sapere quanti sono gli acquisti fatti sul sito dell’&lt;a href="http://www.labottegadellaluna.it/moon_c.html" target="_blanck"&gt;importatore italiano&lt;/a&gt; del prodotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il buon senso comincia timidamente a diffondersi, viviamo un epoca con grandi potenzialità e ci sono tante persone in grado di capire quando un prodotto può fare la differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché vi dico: &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-decrescita-felice.html#links"&gt;usiamo il mercato, mettiamo le mani sul volante&lt;/a&gt;. Facciamo in modo che prodotti di questo tipo si incontrino con il pubblico e vedremo grandi cambiamenti in tempi brevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perseguiamo l’effetto Mooncup e passiamo parola ogni volta che scopriamo che una cosa che oggi è fatta in modo stupido può essere fatta in modo intelligente con beneficio di tutti. Il comune di &lt;a href="http://www.comune.maserada.tv.it/view.php?page=1200035324&amp;cat=1103623256" target="_blank"&gt;Maserada sul Piave&lt;/a&gt;, già paladino dei pannolini lavabili per bambini, regalerà le Mooncup durante la festa della donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercate i circuiti virtuosi nel mercato e praticateli con assiduità, saranno un arma formidabile nelle mani della rivoluzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-8978228180063037227?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/8978228180063037227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=8978228180063037227' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8978228180063037227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8978228180063037227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/effetto-mooncup.html' title='Effetto Mooncup'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2772325990369799152</id><published>2008-03-03T09:23:00.002+01:00</published><updated>2008-03-03T09:28:01.861+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantascienza filosofia politica libertà'/><title type='text'>Riscoprite la fantascienza</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma uno dei problemi dell’Italia è che nessuno legge libri di fantascienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono anni che lo vado dicendo e tutti mi guardano e ridono. Poi due giorni fa, finalmente, il riscatto. Un breve articolo sulla rivista americana WIRED, “Take the Red Book” di Clive Thompson (pag. 52 Wired feb. 2008), che sostiene le mie teorie. Un trionfo, ora ho le pezze d’appoggio. La fantascienza insegna a pensare per scenari e indaga le più profonde questioni filosofiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivere fantascienza consiste fondamentalmente in questo: prendi un contesto realistico, modifica qualche variabile e osserva che succede al genere umano in quella situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che succederebbe se gli uomini potessero vivere 500 anni? Se potessimo teletrasportare persone e cose? Se si potesse cambiare sesso a piacimento? Se scoprissimo una fonte di energia inesauribile e perfettamente pulita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’autore prende una domanda come queste e lavora sulle conseguenze in un salutare esercizio di riorganizzazione del nostro universo. È un bellissimo esercizio perché produce apertura mentale, abitua a considerare le opzioni e a non dare nulla per scontato, a non ragionare per schemi preconcetti, a confrontarsi con le conseguenze etiche e sociali del cambiamento, a elaborare le diversità, a guardare alle cose degli uomini da prospettive stranianti e, a volte, illuminanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una ginnastica per il cervello che rende intellettualmente più liberi. In un paese così profondamente ossessionato da fazioni che ragionano per schemi chiusi, la fantascienza sarebbe davvero un toccasana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2772325990369799152?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2772325990369799152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2772325990369799152' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2772325990369799152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2772325990369799152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/riscoprite-la-fantascienza.html' title='Riscoprite la fantascienza'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-836208961992207108</id><published>2008-03-02T17:10:00.001+01:00</published><updated>2008-03-02T17:12:01.494+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro programmmazione politica'/><title type='text'>Incapaci di guardare lontano</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma abbiamo perso la capacità di guardare lontano. È un problema che affligge tutti i Paesi industrializzati, e in modo più drammatico il nostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quando l’abbiamo persa? Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è sempre stato così. I Romani costruivano edifici pensati per durare secoli, impianti idraulici così saggiamente progettati da essere utilizzati ancora oggi. I grandi mecenati commissionavano opere d’arte immortali, ma anche gli umili contadini si sono tramandati tradizioni secolari di amministrazione saggia e attenta dei terreni e dei pascoli, in modo da preservarli per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno suggerisce che la grande svolta l’abbia data la guerra fredda. Per la prima volta l’umanità era consapevole del fatto che tutto poteva finire da un momento all’altro. Fino a quel punto della storia l’uomo non aveva mai avuto il potere di distruggere l’intero pianeta. L’atomica ha cambiato la percezione collettiva e potrebbe aver dato origine alla irragionevole abitudine di non curarsi troppo del futuro perché poteva anche non essercene più uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui il tutto subito, il consumismo, l’abuso scellerato delle risorse ecc? Può essere, ma qualunque siano le ragioni credo sia tempo di rinsavire e di ricominciare a progettare l’avvenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Progettare a lungo termine cambia la forma mentis. Si è portati automaticamente a ragionare per circuiti virtuosi perché si tende a programmare a cascata visto che non si può realizzare tutto subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle toppe messe alla buona si preferiscono interventi solidi e strutturali, si predispongono fondamenta solide su cui costruire, si lasciano buone eredità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nel gestire l’emergenza bisogna usare la lungimiranza. Non serve a niente spostare i rifiuti di Napoli in una nuova discarica fatta in fretta e furia se poi non si è già pensato a un progetto per il dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serve una rivoluzione culturale. Smettiamo di fare oggi per diafare domani. Smettiamo di vivere in questo eterno presente senza prospettive e ricominciamo a immaginare il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto verrà da solo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-836208961992207108?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/836208961992207108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=836208961992207108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/836208961992207108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/836208961992207108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/incapaci-di-guardare-lontano.html' title='Incapaci di guardare lontano'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-3342955457103928196</id><published>2008-02-29T09:22:00.001+01:00</published><updated>2008-02-29T09:28:00.546+01:00</updated><title type='text'>Il coraggio di essere buoni</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma ci vuole un gran coraggio a essere buoni. C’è gente che vorrebbe comportarsi onestamente, ma si vergogna o non trova la forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Navigare sempre nel torbido è faticoso e, &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-meritocrazia-e-i-suoi-circuiti.html#links"&gt;come ho già avuto modo di dire&lt;/a&gt;, nel nostro Paese non è nemmeno più così conveniente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me un sacco di gente discutibile non ne può più di essere discutibile, aspetta solo una buona occasione per tornare onesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi capita, dategliela.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-3342955457103928196?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/3342955457103928196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=3342955457103928196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3342955457103928196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3342955457103928196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/il-coraggio-di-essere-buoni.html' title='Il coraggio di essere buoni'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-5429758918824443334</id><published>2008-02-28T14:44:00.002+01:00</published><updated>2008-02-28T14:55:40.581+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità decrescita futuro cambiamenti'/><title type='text'>La (de)crescita felice</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma il Movimento della Decrescita Felice (&lt;a href="http://www.decrescitafelice.it/" target="_blank"&gt;MDF&lt;/a&gt;) sta danneggiando la causa della sostenibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci, io adoro Maurizio Pallante (principale ideologo in Italia del movimento) e moltissime delle ragioni alla base del Movimento le condivido in pieno. Ne sono stato un seguace per un periodo abbastanza lungo. Poi, un giorno, ho cominciato a capire qualcosa non era come avrebbe dovuto e alla fine ho focalizzato cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un problema di mercato (tanto per cambiare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercato ve lo potete immaginare come un enorme TIR stracarico che procede sull’autostrata. Provate a fermarlo. Mettetevici davanti a braccia tese e provate. Ecco questo è il problema della decrescita felice: se ti metti davanti al TIR questo ti schiaccia senza quasi accorgersi che esisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è che le istanze della decrescita non siano valide, non è che le ragioni per fermare il TIR non siano buone. È che per fermare una massa in movimento di quel tipo ci vogliono forze di cui un movimento del genere non dispone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io propongo un cambio di strategia. Non si può fermare un TIR a mani nude, ma bastano due dita sul volante per fargli cambiare direzione: mettiamo le dita sul volante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto risolviamo un fondamentale problema di percezione e togliamo di mezzo il termine DECRESCITA che è terribilmente punitivo (lo so che è il principio ispiratore del movimento stesso, ma non vende).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-resistenza-al-cambiamento.html#links"&gt;già visto&lt;/a&gt; che le persone sono disponibili al cambiamento se riusciamo a convincerle che questo non comporta rischi, ma solo benefici. La nostra società è tutta imperniata sui concetto di crescita, ce lo inculcano in testa appena nasciamo, promettere DECRESCITA significa giocarsi subito una fetta consistentissima di popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho un amico che vive felice senza frigorifero, senza televisione, praticamente non usa più l’automobile, fa lo yogurt, il pane e mille atre cose a casa, con le sue mani. Bene. Realisticamente, quanti pensiamo che possano sposare oggi questo modello? Che speranza reale ha di coinvolgere un numero tale di persone da cominciare a influenzare il mercato. In quanto tempo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È durissima, credetemi. Così le due dita sul volante non ce le mettiamo.&lt;br /&gt;Fatta l’analisi del problema l’ufficio marketing della rivoluzione dolce propone un piano alternativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La CRESCITA FELICE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E suona già tutto diverso.&lt;br /&gt;Perdonatemi, ma in questa società la forma è il messaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come cambia la tua vita nel modello proposto dalla Crescita Felice? Sempre in meglio. Guidi un’automobile confortevole e super tecnologica che fa 2000 km con un pieno di idrogeno prodotto da un attento mix di sorgenti di energia rinnovabile e pulita: eolica, fotovoltaica, solare, biomasse, idroelettrica, geotermica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tua casa e la tua vita hanno un’impronta ambientale minima e si armonizzano con la natura. Guardi il tuo splendido televisore ultraflat da 105 pollici e puoi tenere la luce accesa anche tutta la notte, tanto è prodotta in modo totalmente ecologico e le tue lampade ai led organici sono quanto di più efficiente si possa concepire in fatto di produzione luminosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consumi ortaggi a basso impatto ambientale prodotti in una rete olonica di aziende agricole disposte strategicamente in modo da abbattere costo e impatto dei trasporti delle derrate. D’altra parte anche i trasporti sono a bassissimo impatto ambientale, quindi ti puoi concedere il piacere di mangiare una banana o un ananas senza il minimo senso di colpa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il packaging è minimalista e riciclabile, tanto che la raccolta dei rifiuti è differenziata al 98% e il tuo processore di materiali domestico riutilizza quasi tutto in loco (quindi i rifiuti non c’è nemmeno bisogno di trasportari e stoccarli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrei avanti ore, ma mi fermo.&lt;br /&gt;Capite che è tutta un’altra cosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se poi voglio farmi il pane in casa (cosa che io adoro fare) è perché è un piacere per me e per la mia famiglia, non perché sta finendo il petrolio e la CO2 in atmosfera è in crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una questione di visione. I risultati sono gli stessi, gli obiettivi sono simili, ma le persone disposte a immaginarsi in questo scenario sono infinitamente di più e saranno più disponibili a fare cambiamenti per ottenere questo futuro. Facciamolo diventare di moda, facciamolo diventare cool, facciamo capire alle aziende (quelle che non l’hanno già &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/le-corporation-ci-salveranno.html#links"&gt;capito da sole&lt;/a&gt;) che vogliamo vivere così, giochiamo la partita con le loro regole e avremo le mani sul volante del TIR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sogni? È già stato fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha fatto un altro movimento, anche piuttosto disorganizzato.&lt;br /&gt;Quello che ha creato il mercato del cibo biologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno voleva il biologico, ve lo assicuro. Nessuno.&lt;br /&gt;E oggi (anche a sproposito a volte) ce lo ritroviamo ovunque.&lt;br /&gt;Lo hanno fatto senza troppa consapevolezza, con un ditino debole e minuscolo sul volante che ha prodotto una deviazione lenta, inesorabile, inarrestabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine volevo solo dire che non ho voglia di farmi schiacciare dal TIR, sto cercando di salire e arrivare al volante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-5429758918824443334?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/5429758918824443334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=5429758918824443334' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5429758918824443334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5429758918824443334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-decrescita-felice.html' title='La (de)crescita felice'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-6226977744822218234</id><published>2008-02-26T15:41:00.002+01:00</published><updated>2008-02-26T15:45:04.301+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fallimento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evoluzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progresso'/><title type='text'>L'importanza di fallire</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma il fallimento svolge un ruolo molto importante nelle dinamiche evolutive e sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che la nostra società è impostata per condannare i falliti e osannare i vincenti, quindi è logico che nessuno abbia poi tanta voglia di fallire. E più si spinge sul pedale dell’individualismo e dell’importanza del singolo, più il fallimento diventa grave e devastante. Questo stato di cose però ci impedisce di cogliere molte opportunità, se riuscissimo a pensare in modo più “sociale” ci sarebbero vantaggi per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi forse pensate stia facendo ragionamenti da veterocomunista incallito, mentre alle stesse conclusioni sono arrivati i paladini del capitalismo d’attacco e i signori delle dinamiche di mercato. Le società che si occupano di “venture capital” basano la propria attività proprio sul principio della necessità dei fallimenti per sondare le opportunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio un passo indietro per spiegarmi meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando una colonia di api si insedia in un nuovo alveare ha l’assillante problema di capire dove si trovano le risorse di cibo. Per ottenere un risultato efficace in un tempo molto breve utilizza un metodo estremamente efficiente. Le api cercatrici vengono inviate a cercare cibo, tutte contemporaneamente e in tutte le direzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al ritorno, ogni cercatrice esegue una danza del cibo indicando la direzione e la quantità di risorse che ha trovato. Certamente molte avranno fallito la ricerca, altre avranno trovato “pascoli” poco  produttivi, ma alcune avranno individuato riserve sicure e abbondanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo risultato così rapido e consistente si può ottenere soltanto contemplando un alto numero di fallimenti. Nonostante questo non ci sono necessariamente dei perdenti, la comunità ha vinto nel suo insieme. Io immagino il capo delle api cercatrici che da pacche sulle spalle a tutte dicendo “Grande lavoro di squadra ragazze, ben fatto, tutte alle docce ora, l’alveare è fiero di voi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le società di venture capital agiscono in un modo simile. Finanziano un certo numero di progetti innovativi e interessanti che hanno buone speranze di successo, sapendo però che molti falliranno alla prova dei fatti e che i soldi investiti saranno persi. Tra 100 progetti finanziati ce ne saranno però 5 o 6 (magari di più) che risulteranno produttivi generando un guadagno ben superiore a tutti i costi sostenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se allarghiamo il concetto a tanti altri campi dell’agire umano, ci accorgiamo che la sperimentazione è un vantaggio collettivo previsto dall’evoluzione. Se non sperimentiamo non evolviamo e non progrediamo. Ma la sperimentazione deve contemplare il fallimento, prevedere meccanismi che incentivino la riuscita, ma che non puniscano i fiaschi troppo duramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia questo non si fa. Tutti hanno una dannata paura di sbagliare e quindi stanno a miglia di distanza da tutto ciò che è nuovo (e quindi rischioso). Non a caso in Italia il venture capital non esiste. In Italia le banche prestano soldi solo a chi li ha già. In Italia gli imprenditori non “fanno impresa”, comprano un pezzo di autostrada e diventano monopolisti. Nessuno fa ricerca, né pura né applicata, perché la ricerca deve contemplare il rischio e nessuno vuole correre rischi. Il risultato: un pantano di stagnazione economica e spirituale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È tempo di ridare valore al fallimento e a chi fallisce sperimentando con onestà. E non pensate solo ai massimi sistemi, la stessa cosa vale nei piccoli ambienti, fra amici, nelle famiglie, nei piccoli circoli di partito. Dobbiamo ritarare lo strumento con cui misuriamo successi e insuccessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può fare (hups, non volevo), la politica può guidare il processo cominciando a comportarsi come le società di venture capital (ad esempio). Ne nascerebbe un meraviglioso circuito virtuoso (tanto per cambiare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi vi state chiedendo cosa penso del fatto che i politici italiani non rispondono mai dei lori fallimenti non vi preoccupate, un giorno ve lo spiego.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-6226977744822218234?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/6226977744822218234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=6226977744822218234' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6226977744822218234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6226977744822218234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/limportanza-di-fallire.html' title='L&apos;importanza di fallire'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-3882236847771516103</id><published>2008-02-25T10:09:00.002+01:00</published><updated>2008-02-25T10:12:53.913+01:00</updated><title type='text'>La variabile "amore"</title><content type='html'>Sembra in credibile, ma ci sono persone validissime capaci di legarsi le mani da sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta stavo lavorando con un personaggio di fama mondiale, una donna, una di quelle che nel proprio settore sono punti di riferimento per tutti gli altri. Se il settore fosse stata la lirica lei avrebbe potuto essere Pavarotti, tanto per capirci. Per comodità di racconto la chiamerò Ada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ada era affiancata da un’assistente di tutt’altro livello, molto più giovane e inesperta (diciamo un incapace) alla quale però venivano delegate decisioni vitali per la riuscita del progetto. La chiameremo Cristina è va notato che era sposata con il figlio di Ada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le decisioni sciocche di Cristina minavano gravemente tutto quello che si stavamo facendo. Quindi da un lato c’era Ada, persona dal talento straordinario e universalmente riconosciuto, dotata di un’intelligenza sofisticata e una sensibilità non comune. Un potenziale pazzesco ridotto a brandelli da Cristina, la scema di turno, capace di trasformare ogni magia in poltiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo passato un paio di mesi a chiederci il perché di tutto questo. Perché un genio si affida a uno sciocco e si fa massacrare in questo modo, rischia una reputazione costruita in una vita dando fiducia a un simile personaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sembra sufficiente il fatto che Cristina fosse la moglie del figlio? Voglio dire, a tutto c’è un limite, anche al nepotismo quando questo si trasforma in una trappola mortale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo ipotizzato le ragioni più varie senza trovare in realtà spiegazioni plausibili. Alla fine ci siamo rassegnati, abbiamo smesso di lottare per difendere la qualità del progetto e ci siamo limitati a ridurre i danni il più possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cosa però ha continuato a ronzarmi per la testa, le persone a volte fanno cose davvero stupide, dannose per sé e per gli altri, al limite del masochismo puro. Questo fa male al mondo, non solo a loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno ero in viaggio con un amico psicologo e gli ho raccontato tutta la storia e lui sorridendo ha detto: “tu non immagini di cosa è capace un essere umano per un po’ di amore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ho capito che era proprio così. Ada aveva un bisogno disperato dell’amore di quel figlio, cercava di ottenerlo in qualsiasi modo anche a costo di mettere a repentaglio denaro, fama, reputazione, una vita di lavoro durissimo. Tutto qui, semplicissimo, umanissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quel momento ho cominciato a considerare la variabile “amore” come elemento imprescindibile di ogni attività professionale e più in generale di ogni azione umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti sappiamo che si può fare carriera o corrompere con il sesso, tutti sappiamo che per amore si fanno follie, ma a volte sottovalutiamo il ruolo delle altre forme dell’amore nelle vicende che dall’amore sembrano lontane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amore ha molto a che fare con la difficoltà a cambiare perché le sue dinamiche influenzano profondamente ogni decisione umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando cercate di cambiare le cose e trovate blocchi particolarmente duri da rimuovere pensate alla corruzione, pensate ai “&lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/dei-piccoli-poteri.html#links"&gt;piccoli poteri&lt;/a&gt;” e pensate anche al potere dell’amore e alle sue innumerevoli manifestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani vi parlerò di quanto sia importante fallire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-3882236847771516103?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/3882236847771516103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=3882236847771516103' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3882236847771516103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3882236847771516103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-variabile-amore.html' title='La variabile &quot;amore&quot;'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-3248252778334140578</id><published>2008-02-25T09:47:00.002+01:00</published><updated>2008-02-25T10:08:56.860+01:00</updated><title type='text'>Il commento di Matteo</title><content type='html'>Rilancio il commento di Matteo a &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/loccasione-del-partito-democratico.html#links" target="_blank"&gt;questo post&lt;/a&gt; che potreste non aver letto e invece è un segnale importate:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Se si permette alla gente di partecipare, se le si fa capire che quello che dice o fa viene ascoltato, allora la gente partecipa con entusiasmo.&lt;br /&gt;Le persone vogliono la possibilità di fare qualcosa, se non le interpelli e poi chiedi loro il voto, si comprende il loro menefreghismo.&lt;br /&gt;La penso esattamente come molti di voi: se non proviamo poi non ci possiamo nemmeno lamentare.&lt;br /&gt;Per questo io ho provato: sono nuovo di politica, ma sono stato eletto segretario di circolo del PD del mio piccolissimo comune e di quello vicino; anche i componenti del direttivo sono tutti nuovi.&lt;br /&gt;Dobbiamo cogliere al volo queste opportunità di cambiamento, perchè non si presentano tutti i giorni!&lt;br /&gt;Dobbiamo mettere in campo le nostre idee per gli altri che lavorano come noi e non pensare di averne il copyright! Ma penso che ciò sia già il motivo trainante di questo blog.&lt;br /&gt;Se nelle alte sfere hanno voluto che questo accadesse, forse hanno capito che il sistema doveva essere aggiornato perchè c'erano troppi bugs...&lt;br /&gt;Penso sia impossibile (o almeno alquanto difficile e dispendioso) cambiare il sistema, ma aggiornarlo e renderlo al passo con la modernità e con la società è molto più attuabile e, penso, potrà dare risultati migliori.&lt;br /&gt;un saluto a tutti&lt;br /&gt;Matteo&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-3248252778334140578?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/3248252778334140578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=3248252778334140578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3248252778334140578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3248252778334140578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/il-commento-di-matteo.html' title='Il commento di Matteo'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-747759654804726053</id><published>2008-02-24T11:20:00.008+01:00</published><updated>2008-03-06T09:51:26.342+01:00</updated><title type='text'>Tutto sta cambiando</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma le cose stanno cambiando davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vi ho detto, ho cominciato la mia azione nel mondo reale e i primi eventi sembrano confortanti. Quanto meno confermano la straordinaria particolarità di questo preciso momento della vita politica italiana. Non c’è dubbio che siamo in piena crisi del sistema paese, una crisi nera e profonda, un tunnel che sembra non avere sbocchi. Allo stesso tempo, come fa notare Al Gore&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L’ideogramma cinese per la parola “crisi” è formato da due caratteri: il primo è il simbolo del pericolo, il secondo quello dell’opportunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Gore - La terra in bilico&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Vi assicuro che in questa crisi italiana, c’è una gigantesca componente di opportunità che va carpita a tutti i costi e che è la chiave per cambiare tanto, se non tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi racconto quello che succede nella sezione del PD del mio piccolo comune (poco più di 5000 abitanti). Al momento di formare la nuova segreteria si presentano persone nuove, mai viste, tutta gente che non ne può più, che non si fida più, che non vuole più delegare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento di formalizzare le cariche della nuova segreteria, la vecchia guardia reagisce duramente e cerca di piazzare le proprie pedine. L’assemblea dice semplicemente “No grazie” producendo un muro compatto, senza la più piccola crepa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto questo, io mi decido e penso: “Ok, posso davvero cominciare da qui”. Mando un’email al nuovo segretario e gli chiedo un appuntamento. La sera dopo ci vediamo e gli dico: “Ciao, io sono l’ideologo della rivoluzione dolce, vorrei fare un laboratorio di politica nuova basata su sostenibilità, meritocrazia e etica, mi volete?”. Lui, invece di mandarmi a quel paese dice “Sì” e mi racconta tutto quello che gli passa per la mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pochi giorni si passa alla prima azione politica con influenza diretta sulla realtà. Dobbiamo costruire la nuova scuola elementare, c’è un progetto misterioso nascosto nei cassetti dell’amministrazione comunale, non ci piace la mancanza di trasparenza, si sospetta che il nuovo edificio non sia progettato secondo criteri di &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/lo-sviluppo-sostenibile-e-il-suo.html#links"&gt;sostenibilità&lt;/a&gt; ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD chiede e ottiene un incontro informale con l’amministrazione per parlare del progetto e vedere i disegni. La cosa si fa subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fa subito perché in questo momento gli amministratori si sentono deboli, sentono il vento del cambiamento. Forse si fa subito perché gli stessi amministratori hanno voglia di condividere le responsabilità e intuiscono lo spirito costruttivo con cui la richiesta viene fatta. Forse si fa subito perché la politica del sotterfugio e dei cassetti chiusi è faticosa, stanca gli amministratori, produce frustrazioni, lascia l’anima insoddisfatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così venerdì scorso si discute dei progetti sulla scuola, alcuni elementi critici saltano all’occhio, ma ora tutto sembra possibile perché il dialogo è aperto e tutte le carte sono scoperte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra incredibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi saprò dire come andrà a finire, ma già questo dimostra che le opportunità, ora, qui, si possono creare. Adesso scateniamo gli opportuni circuiti virtuosi e vediamo se funziona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un bel momento, se non lo sfruttiamo sarà solo colpa nostra.&lt;br /&gt;Muovetevi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-747759654804726053?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/747759654804726053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=747759654804726053' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/747759654804726053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/747759654804726053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/tutto-sta-cambiando.html' title='Tutto sta cambiando'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2743356502834762807</id><published>2008-02-23T09:04:00.007+01:00</published><updated>2008-02-23T09:11:06.031+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='psicologia dei cambiamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='potere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ostacoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corruzione'/><title type='text'>Dei "piccoli poteri"</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma il denaro non è la più temibile arma di corruzione. Forse voi ci eravate già arrivati, ma io ci ho messo un po’ di tempo a capirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una persona che si comporta in modo scorretto o dannoso o si oppone a scelte palesemente positive o resiste anche al più auspicabile dei cambiamenti non sempre lo fa per proteggere un interesse economico o un vantaggio materiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso la vera ragione va ricercata nella conservazione di quello che io chiamo un “piccolo potere”. Ho incontrato questa situazione migliaia di volte, le persone difendono in modo feroce anche briciole di potere minuscole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio solo un esempio. Ho lavorato con un’azienda dove non si poteva fornire un indirizzo email ai dipendenti (cosa invece indispensabile all’attività di marketing in corso) perché l’impiegato responsabile dei computer non sapeva configurare gli account di posta elettronica, non voleva ammetterlo e aveva paura che gli avrebbero tolto l’incarico affidandolo a un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui accendeva i computer la mattina e li spegneva la sera, lui aveva la password di amministratore dei PC (con la quale, per altro, non sarebbe stato in grado di fare nulla). Lui l’aveva e gli altri no. Lui ordinava il toner delle stampanti e parlava con il tecnico che aveva installato, non so quanti anni prima, il decrepito programma di contabilità dell’azienda. Questo ruolo non aveva effetto sulla sua busta paga, ma solo sul suo ego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così l’intera impresa era ostaggio di una figura sostanzialmente insignificante, disperatamente aggrappata al suo “piccolo potere” personale. Forse l’unico spazio in cui il suo Io poteva concedersi il lusso di sentirsi Re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto parlando di un’azienda con un fatturato superiore ai 25 milioni di euro, non un colosso, ma nemmeno una botteguccia artigiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se operate in un contesto politico, amministrativo, sociale, se le cose non vanno e vi vengono dei sospetti, prima di elaborare dietrologie di alto profilo, scoprite dove sono annidati i “piccoli poteri”. Sono straordinari centri di stoica resistenza a ogni cambiamento, fenomenali strumenti di corruzione, spesso più efficaci dei soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono persone dalla dall’esistenza così grigia, che per comprarle basta una caramella. Arrivo a dire che ci sono persone che non riuscireste a comprare con i soldi, ma che potete comprare elargendo un “piccolo potere”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contromisure?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte basta offrire due caramelle per rimuovere il blocco. Il difficile, nell’azienda di cui vi ho parlato, era capire dove stesse veramente il problema. Era costantemente dissimulato sotto altre forme: non c’è tempo, il tecnico non viene, non arrivano gli aggiornamenti del software, ci sono problemi di sicurezza informatica, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta intuita la verità, è bastato fornire alla persona in oggetto le rassicurazioni necessarie, fargli capire che lui sarebbe stato opportunamente istruito e non sostituito (quindi il suo potere sarebbe in realtà aumentato). In due ore è diventato il più grande paladino della causa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potreste pensare che si tratti di un caso limite. Non lo è. Cominciate a guardavi attorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2743356502834762807?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2743356502834762807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2743356502834762807' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2743356502834762807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2743356502834762807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/dei-piccoli-poteri.html' title='Dei &quot;piccoli poteri&quot;'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-5199792218839352440</id><published>2008-02-22T08:06:00.008+01:00</published><updated>2008-02-22T11:54:20.706+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='multinazionali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progresso'/><title type='text'>Le corporation ci salveranno</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma la politica è così indietro che forse saranno le multinazionali a salvare il mondo. È una riflessione paradossale, ma sta succedendo proprio questo. In un certo senso sono felice, perché è meno probabile che finiremo con l'estinzione della specie: alle corporation servono clienti, vivi e in buona salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo fa mi è capitato di fare un po' di ricerche sulle energie rinnovabili e ho scoperto che gli studi più avanzati in questo settore non li fanno i governi, le università o le nuove imprese del nascente green business, le fanno le compagnie petrolifere. La Shell, ad esempio, ha programmi avanzatissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che la politica è in ritardo gravissimo, perché intenta a osservarsi l'ombelico e a contare i voti mentre il mondo cambia a velocità vertiginosa, le grandi imprese cominciano a fare autonomamente scelte di sostenibilità. Non che siano necessariamente diventate buone, semplicemente sanno fare i conti e sanno fare programmazione a medio e lungo termine. Sanno quindi che l'attuale modello di sviluppo non regge, bisogna cambiare marcia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un po' che pensavo a tutto questo e l'altro giorno ho ritrovato la stessa tesi in un &lt;a href="http://blogs.guardian.co.uk/climatechange/2008/02/tesco_will_save_us_all.html" target="_blank"&gt;un articolo&lt;/a&gt; dell'Observer: anche i media si sono accorti del fenomeno. È un bel momento, ve lo avevo detto. A tutti i livelli cresce la consapevolezza delle cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora basta che la politica si svegli e capisca che la sostenibilità è una &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-meritocrazia-e-i-suoi-circuiti.html#links"&gt;meravigliosa opportunità&lt;/a&gt; per il pianeta (e quindi anche per l'Italia). Non c'è nemmeno più la scusa dei potentati occulti che impediscono il cambiamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-5199792218839352440?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/5199792218839352440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=5199792218839352440' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5199792218839352440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/5199792218839352440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/le-corporation-ci-salveranno.html' title='Le corporation ci salveranno'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-1447192264275191918</id><published>2008-02-21T09:19:00.016+01:00</published><updated>2008-02-21T10:03:42.436+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politi'/><title type='text'>Passiamo all'azione</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma da questo momento passo dalla teoria alla pratica. Continuerò a raccogliere qui tutte le idee utili alla “rivoluzione”, ma nel contempo comincerò a metterle in pratica nella realtà per provare che funzionano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non è detto che ci riesca, ma dove posso fallire io potrebbero riuscire altri, quindi riporterò qui le tracce dei progetti e di come metterli in pratica e segnalerò le problematiche e gli errori che si verificano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUESTO È IL PIANO&lt;br /&gt;Vorrei creare un laboratorio &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Opensource" target="_blank"&gt;open source&lt;/a&gt; di politica innovativa che sviluppi progetti fondati sulla logica del circuito virtuoso. Spero di poterlo realizzare nel comune in cui abito (ma con finalità e obiettivi non necessariamente locali), se non sarà possibile cercherò un altro contesto.&lt;br /&gt;Il laboratorio funzionerà come incubatore di idee e come hub di risorse provenienti da qualsiasi sorgente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUESTE LE REGOLE&lt;br /&gt;Contano i problemi e le idee per risolverli .&lt;br /&gt;Non contano gli schieramenti o la provenienza delle idee .&lt;br /&gt;Quello che si progetta, si mette in pratica e si testa sul campo.&lt;br /&gt;Il laboratorio è aperto a tutti, non ha confini politici o ideologici.&lt;br /&gt;La trasparenza è totale.&lt;br /&gt;Idee e risultati vengono resi pubblici con licenza &lt;a href="http://www.creativecommons.it/" target="_blank"&gt;Creative Commons&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni progetto dovrà essere sviluppato secondo criteri di &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/lo-sviluppo-sostenibile-e-il-suo.html#links"&gt;sostenibilità&lt;/a&gt; (impatto ambientale e sociale), &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-meritocrazia-e-i-suoi-circuiti.html#links"&gt;meritocrazia&lt;/a&gt; (per scegliere chi lo dirige, chi lo attua, fornitori, consulenti ecc.) ed &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/letica-e-il-suo-circuito-virtuoso.html#links"&gt;etica&lt;/a&gt; (trasparenza, legalità, utilità pubblica, ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUESTI GLI STRUMENTI&lt;br /&gt;Tecniche del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pensiero_laterale" target="_blank"&gt;pensiero laterale&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Partecipazione, comunicazione diffusa e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crowdsourcing" target="_blank"&gt;crowdsourcing&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ricerca e scouting.&lt;br /&gt;Dinamiche open source.&lt;br /&gt;Sperimentazione dell'intelligenza collettiva.&lt;br /&gt;Costante valutazione dell’efficacia e dei risultati raggiunti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Glocal_marketing" target="_blank"&gt;Glocal&lt;/a&gt; vision.&lt;br /&gt;Sfruttamento delle dinamiche di mercato. &lt;br /&gt;Individuazione, sviluppo e sostegno dei circuiti virtuosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po’ per volta vi spiegherò tutto e parallelamente vi darò notizia dei progressi (o delle frustrazioni) che ne derivano. Tutti i contributi costruttivi sono ovviamente graditi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-1447192264275191918?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/1447192264275191918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=1447192264275191918' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/1447192264275191918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/1447192264275191918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/passiamo-allazione.html' title='Passiamo all&apos;azione'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-7026586828390986876</id><published>2008-02-19T08:19:00.003+01:00</published><updated>2008-02-19T08:26:23.860+01:00</updated><title type='text'>Come Raissa</title><content type='html'>Alessio mi manda questa bella citazione dalle Città Invisibili di Italo Calvino:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt; Anche a Raissa, città triste, corre un filo invisibile che allaccia un essere vivente a un altro per un attimo e si disfa, poi torna a tendersi tra punti in movimento disegnando nuove rapide figure cosicchè in ogni secondo la città infelice contiene una città felice che nemmeno sa d'esistere &lt;/blockquote&gt;È così appropriata che per oggi non aggiungo altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-7026586828390986876?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/7026586828390986876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=7026586828390986876' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7026586828390986876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7026586828390986876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/come-raissa.html' title='Come Raissa'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-3060456792919078837</id><published>2008-02-18T11:16:00.003+01:00</published><updated>2008-02-18T11:21:37.355+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='etica'/><title type='text'>L'etica e il suo circuito virtuoso</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma l'uomo è il più violento animale del pianeta. Abbiamo visto tutti abbastanza documentari di Piero Angela per sapere che non c'è altra specie così intenta all'uccisione dei propri membri per risolvere i propri problemi territoriali, di approvvigionamento delle risorse e sessuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consapevole della propria brutalità, il genere umano ha cominciato a darsi regole e leggi, a costruire sistemi di valori che rendessero possibile la vita sociale. Si è arrivati così alla carta dei diritti dell'uomo (ci sono voluti circa 200.000 anni) e ancora oggi siamo qui a discutere di pena di morte, di guerra e di tortura e atrocità varie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una struttura etica condivisa e rispettata è comunque alla base di ogni sistema sociale. Ci devono essere muri e steccati che non si possono superare perché è chiaro che farlo mette in serio pericolo l'intera comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro paese non ha più una struttura etica su cui basarsi, è stata fatta a pezzi dall'atteggiamento della classe politica, dall'inadeguatezza del sistema formativo, dall'inconsistenza delle istituzioni, dalla mancanza di credibilità di chi dovrebbe dare il "buon esempio". Il berlusconismo ha dato il colpo di grazia, facendo dell'assenza di eticità un valore da esibire con orgoglio (più precisamente hanno affermato la bontà dell'etica su misura: chi ha il potere fa quel che gli pare e poi sostiene che è giusto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I danni prodotti sono incalcolabili. Senza una struttura etica la società non funziona, perché nessuno può più fidarsi di nessuno. Le leggi non servono più a nulla se nessuno si sente in dovere di rispettarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo una frase in un post di Daniele Luttazzi a proposito delle proposte di legge di Beppe Grillo: "L'illusione alimentata da Grillo è che una legge possa risolvere la pochezza umana". La trovo assolutamente illuminante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima missione della politica è quella di elevare lo stato umano e promuovere il bene collettivo. Servono esempi limpidi da seguire, bisogna affermare con forza valori come coerenza, sincerità, trasparenza, lealtà. Serve un "codice d'onore" che faccia da fondamenta del nostro essere comunità. Senza questo tutto il resto traballa o, peggio, crolla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contro, una buona struttura etica è uno straordinario attivatore di circuiti virtuosi perché genera fiducia e voglia di fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'etica semplifica, perché dove le regole di base sono ampiamente rispettate e condivise servono meno leggi, si può lasciare più libertà agli individui contando sul senso di responsabilità di ognuno. La semplificazione libera risorse e le risorse permettono di alimentare altri circoli virtuosi (il meccanismo l'avete già capito immagino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto raccontando del paese dei balocchi. Molti stati europei possono permettersi sistemi legislativi più semplici del nostro semplicemente perché possono fidarsi maggiormente del rispetto delle regole di base della convivenza civile (non importa nemmeno scomodare i civilissimi paesi scandinavi, basta guardare Francia, Germania o Inghilterra).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non sto nemmeno parlando di cose astratte e idealistiche. Il mercato ha già rilevato da tempo l'importanza di questi fattori. Oggi per valutare il valore di un'azienda si verifica anche il bilancio etico dell'azienda stessa e il cosiddetto "capitale intangibile". Perché le performance di un'impresa dipendono molto dalla motivazione delle persone che la compongono, dalla loro correttezza e affidabilità, dal senso di responsabilità dei singoli. Tutto questo sposta il valore della compagnia sui mercati azionari e produce effetti reali e tangibili sul fatturato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricetta, infondo, è semplice. Abbiamo un'ottima carta costituzionale, basterebbe usare quella e un po' di buon senso. Non c'è niente da inventare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-3060456792919078837?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/3060456792919078837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=3060456792919078837' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3060456792919078837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/3060456792919078837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/letica-e-il-suo-circuito-virtuoso.html' title='L&apos;etica e il suo circuito virtuoso'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-715925849586376289</id><published>2008-02-17T14:02:00.003+01:00</published><updated>2008-02-17T17:41:37.723+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PD'/><title type='text'>L'occasione del Partito Democratico</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma la nascita del PD potrebbe essere l’inizio di una potente rivoluzione. Il fatto che coincida con questo particolare momento della vita politica del paese (o che ne sia figlio), crea condizioni davvero uniche. La politica è sotto assedio, gli apparati sono destabilizzati, il sistema è instabile, si aprono porte che sono state chiuse a lungo, troppo a lungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così nelle sedi locali del partito, durante il processo di costituzione, si stanno affacciando sulla scena persone assolutamente improbabili. Gente che nel calderone sporco e puzzolente della politica italiana non aveva nessuna intenzione di infilarcisi, ma che si rende conto che ora l’ultima spiaggia, è l’impegno personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persone che pensano che l’unica cosa rimasta da fare sia andare a sporcarsi le mani per rimettere a posto le cose. Sono quelli a cui faccio appello e per i quali scrivo questa specie di manuale del rivoluzionario dolce. Ai quali cerco di fornire qualche efficace arma da utilizzare sul campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD rappresenta ora una breccia aperta, un punto debole del sistema che permette di entrare all’interno e cominciare a scatenare la tempesta di circuiti virtuosi che auspico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel piccolo comune in cui abito stanno succedendo cose impensabili fino a poche settimane fa. Un gruppo di persone “pulite” ha preso il “controllo” della sezione locale del PD, introducendo regole nuove nella gestione politica (trasparenza di tutti gli atti, reali possibilità di partecipazione, primarie interne per scegliere i candidati da presentare alle elezioni amministrative, ecc.). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vecchio apparato, ovviamente, fa resistenza, ma l’onda nuova sembra al momento infinitamente più potente e coesa. La cosa bella però, è che un movimento di base come questo, dà la forza alla parte “buona” dei vecchi apparati di riemergere e contribuire al cambiamento. Insomma, tanto per cambiare, qui comincia un circuito virtuoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un buon momento, è un momento speciale e non dobbiamo sprecarlo perché, entro pochi mesi, gran parte di questa energia potrebbe essersi dissipata. È un buon momento e il PD potrebbe essere una buona piattaforma operativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono di sinistra. l mio essere di sinistra si può descrivere parafrasando Giorgio Gaber: sono di sinistra perché riesco a essere vivo e felice solo se lo sono anche gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo momento però non mi interessa la storia dei soggetti politici che hanno formato il PD (perché potremmo parlare per ore delle cose belle e delle porcherie che si portano dietro), mi interessa quello che si può fare da ora in avanti con una forza politica di questo tipo. E dovrebbe interessare anche alle altre persone di buon senso che hanno orientamenti politici diversi dal mio. Il PD è un’occasione di riforma anche per loro, perché il suo muoversi in modo nuovo potrebbe costringere gli altri a seguire (sta già succedendo con la campagna elettorale). Gli esempi positivi potrebbero propagarsi e dare la forza alla parte più sana della società di reagire e agire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, cogliamo l’attimo, conviene a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-715925849586376289?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/715925849586376289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=715925849586376289' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/715925849586376289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/715925849586376289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/loccasione-del-partito-democratico.html' title='L&apos;occasione del Partito Democratico'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-8472170921882721603</id><published>2008-02-17T09:16:00.006+01:00</published><updated>2008-02-17T10:18:06.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti'/><title type='text'>La resistenza al cambiamento</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma l’evoluzione ci ha ben predisposti ai cambiamenti. Sembra incredibile perché chiunque abbia operato in un contesto sociale (o anche solo famigliare) sa perfettamente che portare le persone a cambiare un’abitudine o a modificare un comportamento è difficilissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di resistenza al cambiamento muoiono ogni giorno gli intenti più nobili, non importa quanto sensate siano le proposte che si fanno, cambiare le cose appare spesso un impresa titanica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se analizziamo la dinamica psicologica dei cambiamenti, scopriamo però qualcosa di molto interessante. Siamo tutti estremamente disponibili a cambiamenti che percepiamo come migliorativi della nostra condizione e privi di rischi. Opponiamo invece una resistenza  feroce a quei cambiamenti nei quali percepiamo degli aspetti di peggioramento del nostro status o dei rischi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sommato sembra abbastanza logico che sia così, ma questo ci dice che una parte cruciale nella dinamica dei cambiamenti la gioca la percezione, non la reale natura del cambiamento stesso. La risposta alla richiesta di cambiamento dipende quindi dal tipo di cambiamento viene chiesto, ma soprattutto dipende da come viene chiesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sociologia e psicologia hanno studiato a lungo questi fenomeni, il marketing ne tiene conto e la pubblicità usa tecniche di comunicazione che permettono di giocare su questi aspetti fino a indurre cambiamenti a volte assolutamente svantaggiosi per coloro che li agiscono, ma che vengono invece percepiti come “vantaggiosi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci pensate, una dinamica come quella della “moda”, non fa altro che portare le persone a compiere una serie continua di cambiamenti totalmente irragionevoli (non ha senso buttare ogni anno i vestiti dell’anno precedente). Nonostante questo chi li mette in pratica lo fa perché ritiene che sia normale, necessario, conveniente, premiante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo passo per fare accettare una proposta di cambiamento consiste quindi nello studiare attentamente la forma della proposta stessa. L’idea che si trasmette e l’impronta che questa lascia nelle persone fanno la differenza tra un grande successo e un tragico fallimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre nel “mercato” questo tipo di approccio al problema del cambiamento è piuttosto normale, in politica e nel mondo del non-profit non lo è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggevo ieri (Internazionale 731 p. 18) della città di Marburgo (in Germania)  che sta istituendo un regolamento locale che multa con 5mila euro chi non installa sulla propria casa i pannelli solari termici (il costo medio dell’impianto previsto è appunto di circa 5mila euro). Ecco, questo non è il modo per far percepire come favorevole e vantaggioso un cambiamento che in realtà potrebbe esserlo. È un buon sistema per trasformare una platea neutra, o magari moderatamente favorevole al cambiamento, in un fiero gruppo di resistenti militanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risulta invece molto più efficace costruire un quadro vantaggioso, anche con interventi “artificiali” come incentivi economici e fiscali (ma anche emozionali), accompagnati da un corretto approccio di comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vogliamo una prova di questo (sempre restando in tema ambientale) basta guardare l'impennata che ha avuto l'installazione dei sistemi fotovoltaici negli ultimi due anni in Italia. Questi sistemi sono molto costosi e largamente meno efficienti di quelli termici (che costano inoltre molto meno), eppure, vista l'incentivazione (e nonostante la sua complessità) il mercato sta crescendo a ritmi forsennati (di fatto la richiesta supera già largamente la capacità di offerta delle aziende del settore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo contribuiscono componenti razionali e irrazionali (emotive). Infatti anche gli impianti solari termici sono incentivati, ma con un meccanismo differente (ma non meno conveniente). Eppure è il fotovoltaico ad aver preso il volo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più avanti ci tornerò sopra analizzando altre situazioni pratiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-8472170921882721603?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/8472170921882721603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=8472170921882721603' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8472170921882721603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8472170921882721603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-resistenza-al-cambiamento.html' title='La resistenza al cambiamento'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-4989731277280190429</id><published>2008-02-16T08:30:00.003+01:00</published><updated>2008-02-16T09:03:43.239+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meritocrazia'/><title type='text'>La meritocrazia e i suoi circuiti virtuosi</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma nessuno ama istintivamente la meritocrazia. Tutti a parole la difendono, ma nessuno la vuole davvero, perché ognuno di noi teme la competizione, odia il cambiamento e ama aggrapparsi alle poche certezze di cui dispone nella vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi si abita nel paese del &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/sembra-incredibile-ma-ormai-quasi-nulla.html#links"&gt;tutto finto&lt;/a&gt;, delle lobby sporche, dei baronati, del falso mercato, delle raccomandazioni, del voto di scambio ecc. ecc. la meritocrazia diventa davvero un termine senza senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un piccolo sforzo, però, è facile arrivare a capire che la meritocrazia conviene a tutti, soprattutto nel medio e nel lungo termine. Oltre al fatto che è piacevole sapere che il chirurgo che ti opererà sa quello che sta facendo e non è stato piazzato il sala operatoria dagli amici degli amici, il sistema meritocratico è un grande attivatore di circuiti virtuosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un amministratore pubblico è capace, amministra saggiamente e produce servizi utili a un costo sostenibile dalla comunità. I servizi utili producono benessere e migliorano la qualità della nostra vita, del nostro lavoro. Lo stesso vale nel caso di un imprenditore, di un insegnante, di uno scienziato. Se sono competenti e abili produrranno risultati utili a tutti: più impresa, più posti di lavoro, più qualità, più ricerca, più benessere, generando vantaggi per tutte le persone coinvolte nel processo. Il tutto si trasforma in crescita economica, culturale e in un aumento della qualità delle vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’azione politica, quindi, deve perseguire la creazione di sistemi meritocratici, in tutti i campi, ad ogni costo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stare nel sistema attuale non è così “comodo” come sembra. I costi che si pagano sono molto alti anche se a volte sono ben occultati. Per ottenere una raccomandazione o la benevolenza di questa o quella lobby serve impegno. Bisogna dare una contropartita: a volte un voto, a volte altri tipi di “favori” più o meno espliciti. Ne torna poi qualche vantaggio evidente e una serie infinita di svantaggi collaterali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ben guardare, i veri grandi vantaggi del sistema clientelare vengono goduti da chi sta in cima al sistema stesso, poche persone che traggono enormi benefici coinvolgono milioni di persone ai quali distribuiscono con una mano visibile e levano con una invisibile. Distribuiscono posti di lavori e qualche privilegio mentre sottraggono risorse, tutele, qualità dell’aria che si respira, della sanità, dell’informazione ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta pensarci un po’ ed è facile rendersi conto che il gioco, alla lunga, non vale la candela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le stesse energie che si spendono per ottenere i “favori” fossero spese per migliorare sé stessi, sarebbe facile trarre giovamento da un sistema di tipo meritocratico. In più, le ricadute positive del sistema sarebbero godute da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani volevo parlarvi del terzo grande circuito virtuoso, quello dell’Etica. Una lettrice però ha evidenziato un aspetto di vitale importanza e cioè il tema della resistenza al cambiamento che si incontra in ogni processo di innovazione. Quindi domani anticiperò un post che avevo previsto di pubblicare più avanti e parlerò proprio di questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Etica la facciamo lunedì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-4989731277280190429?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/4989731277280190429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=4989731277280190429' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4989731277280190429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4989731277280190429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-meritocrazia-e-i-suoi-circuiti.html' title='La meritocrazia e i suoi circuiti virtuosi'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-2497769676266246664</id><published>2008-02-15T08:30:00.009+01:00</published><updated>2008-02-16T09:05:13.263+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conto Energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sviluppo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>Il circuito virtuoso: un arma di ricostruzione di massa</title><content type='html'>Sembra incredibile? Lo so. State pensando che parlo per massimi sistemi, rigiro aria fritta, utopie, sbrodolo cose che poi non si possono mettere in pratica, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però i circuiti virtuosi io li creo per &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/io-sono-un-pubblicitario_10.html#links"&gt;lavoro&lt;/a&gt;, praticamente tutti i giorni, quindi un po’ me ne intendo. Funzionano e fanno aumentare i fatturati delle aziende, effetti reali che si toccano con mano. Se possiamo usarli per le strategie di marketing di un’impresa, perché non dovremmo usarli per migliorare il mondo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono armi potenti, direi le armi ideali per una rivoluzione che oggi, in Italia, può partire solo dal basso (non vi aspettate che la Casta epuri sé stessa per farvi un favore, vero?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I circuiti virtuosi si possono innescare anche impiegando piccole energie. Certo, un circuito grande come quello descritto nel &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/lo-sviluppo-sostenibile-e-il-suo.html#links"&gt;post precedente&lt;/a&gt; richiede sforzi importanti, ma ci si può arrivare per gradi, attivando tanti circuiti virtuosi più piccoli e facili da fare partire che tutti insieme poi innescheranno quello più grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi faccio un esempio pratico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il programma &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Conto_energia" target="_blanck"&gt;Conto Energia&lt;/a&gt; attuato dallo stato italiano è possibile installare pannelli fotovoltaici (quelli che trasformano l’energia solare direttamente in energia elettrica) quasi a costo zero*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente lo scorso anno lo sapevano in pochissimi (ma la cosa era già fattibile), ora la voce sta circolando e indovinate chi la fa circolare? Il mercato, perché l’incentivo Conto Energia è un attivatore di sviluppo e circoli virtuosi e il mercato, le aziende che installano pannelli solari se ne sono accorte prima dei politici e degli amministratori (tenete presente questa cosa perché il mercato è una delle armi più micidiali di cui possiamo servirci per cambiare le cose, ne riparlerò in modo più approfondito):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, un’amministrazione pubblica di buon senso dovrebbe, istantaneamente e con grande determinazione, utilizzare l’incentivo per installare il maggior numero di impianti fotovoltaici possibile negli edifici pubblici, fornendo il massimo sostegno ai privati per fare la stessa cosa nelle proprie abitazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un caso in cui soldi pubblici vengono spesi bene per attivare un meccanismo virtuoso che produce posti di lavoro, reddito, ricchezza e contemporaneamente riduzione dei consumi energetici, sviluppo di know-how e competenze, abbattimento dell’inquinamento e delle emissioni in atmosfera di CO2, affrancamento dalla dipendenza energetica del paese, risparmio per le famiglie (quindi aumento del reddito disponibile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci pensate bene, poi, ognuno di questi effetti positivi genera a cascata altri effetti positivi. Ve l’ho detto, i circuiti virtuosi sono armi potenti, vere armi di ricostruzione di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando all’ambiente, questa legge l’hanno fatta un po’ per sbaglio, non si rendevano mica conto che fosse così bella. Infatti poi non l’hanno detto a nessuno che avevano fatto un colpo di questo tipo. Quando ad Anno Zero, Jacopo Fo (un comico, tanto per cambiare) l’ha spiegata a Francesco Rutelli lui non l’ha nemmeno capita. Nella sua recente apparizione a Porta a Porta Veltroni ha dimostrato un'ignoranza in materia ai confini del ridicolo e nessuno dei giornalisti presenti è stato in grado di rettificare quanto veniva detto (perché nel paese del &lt;a href="http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/sembra-incredibile-ma-ormai-quasi-nulla.html#links"&gt;nulla è ciò che sembra&lt;/a&gt; i giornalisti mica fanno i giornalisti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque questo è solo un esempio e non abbiamo nemmeno cominciato a scalfire la crosta del grande circolo virtuoso dello Sviluppo Sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ho bisogno di farvi vedere prima la cornice, poi ci addentreremo nei dettagli del quadro, quindi domani vi parlerò del secondo grande circolo virtuoso: la meritocrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* il meccanismo non è semplicissimo ma funziona (poi una volta lo spiego a beneficio di chi non lo conosce già).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-2497769676266246664?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/2497769676266246664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=2497769676266246664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2497769676266246664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/2497769676266246664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/il-circolo-virtuoso-un-arma-di.html' title='Il circuito virtuoso: un arma di ricostruzione di massa'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-7281812649368034294</id><published>2008-02-14T09:16:00.000+01:00</published><updated>2008-02-14T09:17:28.666+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crescita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sviluppo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>Lo sviluppo sostenibile e il suo circuito virtuoso</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma la prima idea è tanto semplice che quasi me ne vergogno, la capisce anche mio figlio che ha 4 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sviluppo sostenibile è la prima priorità assoluta. Senza un pianeta, o un paese abitabile in cui vivere a che serve ogni altra cosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni scelta politica va quindi prima di tutto valutata sotto il profilo della sostenibilità ambientale, sempre e comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui viene il bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo, che sembra un limite alle possibilità di fare, un freno alla crescita, un ostacolo al progresso, rappresenta in realtà uno straordinario motore per sostituire circuiti viziosi con fantastici circuiti virtuosi e una favolosa opportunità di crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi faccio solo alcuni esempi perché le conseguenze positive di una scelta radicale come questa sono così tante che mi fan venire il mal di testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paese ha fame di energia, una seria politica della sostenibilità ci porta per prima cosa a ridurre i consumi usando nuove e vecchie tecnologie. Significa far nascere migliaia di nuove aziende impegnate nel coibentare il paese, tagliare gli sprechi inutili e immorali di energia, sfruttare le energie rinnovabili ovunque sia possibile e economicamente ragionevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo fa si che l’Italia diventi meno sensibile ai grandi potentati energetici mondiali, diventando contemporaneamente più libera e competitiva, con ulteriore vantaggio per le imprese e l’economia interna, e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi cala l’inquinamento e migliora la salute pubblica, la sanità costa meno e la gente sta meglio, si liberano perciò risorse economiche e si può migliorare ulteriormente la sanità e curare meglio più persone di prima, e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel fare tutto questo si accumula esperienza nel settore del risparmio e dell’efficienza energetica, si sviluppano tecnologie e prodotti di cui tutto il resto del mondo sarà presto affamato. Ci si ritrova con qualcosa di prezioso da vendere all’estero e si migliora il posizionamento internazionale del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più si sviluppano tecnologie sostenibili, più è facile consentire la crescita delle aree del mondo in condizione di sottosviluppo, si aumenta il benessere generale, si diminuiscono l’emigrazione, le tensioni tra i popoli, le guerre per le risorse....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fermo qui, ma si potrebbe proseguire a lungo... ne riparleremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-7281812649368034294?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/7281812649368034294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=7281812649368034294' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7281812649368034294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/7281812649368034294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/lo-sviluppo-sostenibile-e-il-suo.html' title='Lo sviluppo sostenibile e il suo circuito virtuoso'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-836667844662845375</id><published>2008-02-13T08:30:00.002+01:00</published><updated>2008-02-13T17:15:53.000+01:00</updated><title type='text'>Ci vorrebbe un leader</title><content type='html'>Se arrivasse ora un bel tipo carismatico con 5 (non dico 10) idee chiare in testa e una proposta per il futuro, probabilmente una folla oceanica lo seguirebbe. La cosa ha anche aspetti pericolosi perché è così che nascono certe dittature, ma cerchiamo di pensare positivo e scartiamo questo scenario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il leader giusto potrebbe dare il via a una grande stagione di crescita e trasformazione del paese, costringendo il marciume che attanaglia ogni cosa a regredire fino ad un ammontare fisiologicamente sopportabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il leader di questa rivoluzione non ce l’ho, peccato.&lt;br /&gt;Le idee sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-836667844662845375?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/836667844662845375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=836667844662845375' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/836667844662845375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/836667844662845375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/ci-vorrebbe-un-leader.html' title='Ci vorrebbe un leader'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-8121741526753488284</id><published>2008-02-12T08:30:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T21:25:43.264+01:00</updated><title type='text'>Però è un bel momento</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma nonostante il post che ho scritto ieri è un buon momento. Perché siamo alla caduta delle prime tegole, qualche trave magari, e tutti stan guardando in su chiedendosi cosa fare. Perché le tegole non ti ammazzano - come quando viene giù tutto il tetto - ma fan male e fan male a tutti, furbi e meno furbi. E le tegole in testa, secondo me, predispongono al cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in un’epoca bellissima, l’evoluzione tecnologica ci mette finalmente a disposizione tutto quello che serve per vivere sani, felici e in armonia con l’ambiente e con gli altri uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c’è mai stato un momento come questo nella storia dell’uomo. Ci sono prospettive fantastiche, basta rendersene conto, rimboccarsi le maniche e fare un semplice elenco di priorità: tutto cambierà di conseguenza, quasi come per magia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che ora basti una spinta per scatenare una formidabile tempesta di circuiti virtuosi e spalancare le porte di un nuovo rinascimento. Leggo i segni di una voglia di rivoluzione che monta, ma non sa esprimersi in modo compiuto. Si accalca al V-day di Grillo, affolla i blog della controinformazioni, parlotta nei mercati rionali e nei corridoi degli uffici. Il disagio è soffocante al punto giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora basta solo dare una spinta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-8121741526753488284?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/8121741526753488284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=8121741526753488284' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8121741526753488284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/8121741526753488284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/per-un-bel-momento.html' title='Però è un bel momento'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-365532418910278880</id><published>2008-02-11T09:09:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T12:42:55.657+01:00</updated><title type='text'>Nulla è ciò che sembra</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma ormai quasi nulla in Italia è ciò che sembra. Siamo una repubblica bastata sul “far finta”. Un posto dove i politici fanno finta di occuparsi del bene comune, mentre gli imprenditori fanno finta di fare impresa, gli studenti fanno finta di studiare, gli insegnanti di insegnare, i medici di capirci qualcosa nel corpo umano, i benestanti di essere benestanti, i geometri fingono di essere architetti, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sentitevi estranei a questa meccanica, perché tutti, in un modo o nell’altro ne facciamo ormai parte. Non si salva quasi più nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo è andato potenziandosi anno dopo anno, via via che i vari ostacoli alla sua crescita malata venivano rimossi. I fattori che hanno contribuito sono tanti, ma quello che mi interessa mettere a fuoco è il crollo del senso dell’etica personale e collettiva insito in questo meccanismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando in una società viene smantellato il pavimento etico sul quale tutti i piedi dovrebbero poggiare, si apre la strada verso il fondo del pantano e si sprofonda tutti insieme, fino a che un giorno - come sta accadendo ora - ci si guarda intorno e ci si chiede un po’ sgomenti: “Aiuto, ma che succede?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una società sostanzialmente sana, fare finta, approfittare delle scorciatoie, ottenere qualcosa non attraverso il merito, ma per altre vie (legali o illegali che siano), può essere conveniente. Anche molto conveniente, in effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se non ti puoi fidare del tuo medico, perché chissà poi se è medico, perché se è medico chissà come lo è diventato, perché se ti ha prescritto una certa cura chissà se lo ha fatto per il tuo bene o perché poi lo mandano con la moglie in crociera ai caraibi, vuol dire che cominci a essere nei guai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi la stessa cosa vale per l’idraulico, il giudice, la maestra di tuo figlio, l’architetto che ha progettato il ponte su cui passerai tutte le mattine, il politico che hai votato e per quasi qualsiasi altra cosa che fa parte della tua vita, beh, allora, il problema comincia a diventare drammatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cultura del “fare finta” può pagare bene quando si è immersi in un mondo onesto, tanto ci sono gli altri a tenere su la baracca. Il problema sorge quando tutti, in un modo o nell’altro, per amore o per forza, cominciano a non essere ciò che sembrano, a non fare ciò che dovrebbero fare, a non conoscere ciò che dovrebbero conoscere, perché allora la baracca non la tiene più su nessuno e casca sulla testa di tutti, furbi e meno furbi, onesti e disonesti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, noi siamo qui. La baracca ci sta cadendo in testa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-365532418910278880?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/365532418910278880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=365532418910278880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/365532418910278880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/365532418910278880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/sembra-incredibile-ma-ormai-quasi-nulla.html' title='Nulla è ciò che sembra'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-4052173933792573924</id><published>2008-02-10T08:35:00.001+01:00</published><updated>2008-04-18T14:12:54.710+02:00</updated><title type='text'>Io sono un pubblicitario</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma se vuoi davvero capire questo Paese non c’è professione migliore della mia: io faccio le pubblicità. Per intenderci, sono uno di quelli che  inventano gli slogan, le pagine che vedete nelle riviste, i nomi dei nuovi prodotti, le decorazioni delle confezioni che trovate al supermercato, gli spot radiofonici e televisivi, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pubblicitario vive in una posizione privilegiata perché è come uno spettatore che a teatro può vedere contemporaneamente lo spettacolo che va in scena e ciò che accade dietro le quinte. Accede infatti a dati che la maggior parte delle persone non può conoscere, come statistiche, analisi di mercato e sociologiche. Gli vengono confidati intimi segreti di realtà aziendali e istituzionali per cui lavora, trucchi, strategie, obiettivi, progetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così negli ultimi 10 anni mi è capitato di scoprire tantissime cose sull'Italia e su come funziona veramente e ora ho deciso di mettere queste scoperte e le mie riflessioni in merito a disposizione di chiunque le voglia ascoltare. Vi parlerò di politica, di mercato, di ideali, di tutto quello che non va, ma soprattutto di ciò che si può fare per cambiare le cose cominciando da subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ora? Perché ora è un buon momento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-4052173933792573924?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/4052173933792573924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=4052173933792573924' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4052173933792573924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/4052173933792573924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/io-sono-un-pubblicitario_10.html' title='Io sono un pubblicitario'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-272450254662144824.post-6952528021322953327</id><published>2008-02-09T17:44:00.000+01:00</published><updated>2008-02-09T21:58:46.882+01:00</updated><title type='text'>È un buon momento</title><content type='html'>Sembra incredibile, ma è un buon momento. Il governo è appena caduto, l’economia arranca, disponiamo di una classe politica inetta e corrotta, non ci sono ideali di prima o di seconda mano per cui battersi, persino la chiesa sta facendo un gran lavoro per massacrare quel che resta di una religione piena di principi rispettabili come il cristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra incredibile, ma nonostante tutto questo è un buon momento. La gente infatti comincia a essere davvero stanca, e credo che tutti capiscono che niente di quello che c’è in giro è adatto a portare a un vero cambiamento. L’Italia si sta finalmente piantando sul fondo melmoso della palude che ha costruito negli ultimi 10/15 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico che è un buon momento perché se c’è una cosa che gli Italiani sanno fare meglio di ogni altro popolo del mondo è il tirarsi fuori dalle situazioni assurde in cui si sono ficcati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono convinto che ora, adesso, basti una spintarella nella direzione giusta per fare succedere cose meravigliose, sono in tanti a essere pronti alla “rivoluzione”, forse basta fornire le armi giuste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/272450254662144824-6952528021322953327?l=sembraincredibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/feeds/6952528021322953327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=272450254662144824&amp;postID=6952528021322953327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6952528021322953327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/272450254662144824/posts/default/6952528021322953327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/un-buon-momento.html' title='È un buon momento'/><author><name>sembraincredibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16947952399486527753</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
